Inquinamento: da gennaio due nuove centraline di monitoraggio in città
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L’inquinamento a Brescia sempre più osservato speciale con l’installazione di due nuove centraline di monitoraggio in luoghi particolarmente trafficati. Questo l’annuncio dell’assessore regionale Raffaele Cattaneo che ha accolto con favore l’attivazione di questi due nuovi punti di controllo.

La prime di queste centraline sarà in via Tartaglia, considerata un nodo dei flussi di traffico del capoluogo, e misurerà Pm10, ossidi di azoto (No ed No2) e benzene. La seconda sarà invece in via Sabbioneta all’angolo con via Asola in questo caso per monitorare i valori di Pm2.5 e ossidi di azoto (No ed No2).

“L’attivazione a gennaio di due nuove stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria a Brescia, in via Tartaglia e nel quartiere San Polo, da parte di Arpa Lombardia, per noi è davvero una buona notizia – ha riferito Cattaneo – Ci aspettiamo che ciò avvenga fin nei primi giorni del mese, in modo che da garantire una misurazione ancora più completa dei dati”.

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Arpa ha comunicato che le centraline dovrebbero essere attive da inizio gennaio, dopo il necesario iter di verifica del corretto funzionamento degli strumenti e della trasmissione dei dati.

“Le centraline – ha cocncluso l’Assessore – si aggiungono alla rete già presente in città e provincia per consentirci di monitorare e controllare in modo più dettagliato e approfondito la presenza degli inquinanti atmosferici a salvaguardare della salute e dell’integrità dei cittadini”.

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