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La Cina imporrà una tassa sul consumo delle sigarette elettroniche dal primo novembre 2022, come ha annunciato oggi il ministero delle Finanze del Paese.

L’aliquota fiscale per la produzione e l’importazione di sigarette elettroniche è fissata al 36%, mentre quella per il commercio all’ingrosso è all’11%, ha affermato il ministero in una dichiarazione pubblicata congiuntamente con l’Amministrazione generale delle dogane e l’Amministrazione fiscale statale.

Stando alla dichiarazione, la mossa intende migliorare il sistema di tassazione dei consumi e svolgere al meglio il proprio ruolo di incoraggiare consumi sani.

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Per rafforzare la supervisione sulle sigarette elettroniche, la Cina ha pubblicato un regolamento per il settore all’inizio di quest’anno, con il quale ha imposto la gestione delle licenze per la produzione, la vendita all’ingrosso e al dettaglio di sigarette elettroniche e ha vietato l’apertura di punti vendita di sigarette elettroniche vicino alle scuole. (Xin) © Xinhua

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