Doveva essere il Consiglio con la delibera per ripristinare i mercati a Brescia il 25 aprile e il 1° maggio. E invece la Giunta poche ore prima l’ha ritirata scatenando la protesta dell’opposizione.

ANDREOLI E POLI A ÈLIVE

ANDREOLI FDI, “ERA UNA GRANDE OCCASIONE PER TORNARE INDIETRO”

“Oggi noi chiediamo rispetto per i lavoratori. Oggi era una grande occasione per tornare indietro, come aveva detto anche l’assessore Poli, – ha detto a Èlive Carlo Andreoli, segretario cittadino di FdI e consigliere comunale – sul nuovo regolamento del commercio”.

“Un regolamento che impedisce agli ambulanti di svolgere su tutto il territorio cittadino il mercato il 25 aprile e il primo maggio. C’era stata un’apertura da parte dell’assessore nei confronti delle istanze delle ambulanti. Istanza che anche noi come centrodestra abbiamo sostenuto depositando un emendamento questa mattina. Il risultato di questa mattina è il mancato rispetto dell’aula e il ritiro di una delibera. Capite bene che vediamo per l’ennesima volta una giunta in confusione”.

“Questo perché? – ha proseguito Poli – perché se no l’assessore sarebbe stato obbligato a votare il nostro emendamento e parte della maggioranza non è d’accordo con queste istanze degli ambulanti”.

POLI, “ABBIAMO RITIRATO LA DELIBERA PER UN VIZIO DI FORMA”

A stretto giro la risposta dell’assessore alle attività produttive, commercio e turismo, Andrea Poli.

Poli a Èlive non ha nascosto “un errore procedurale, un vizio di forma”. “Abbiamo ritirato la delibera per un motivo formale – Ieri sono stati presentati gli emendamenti. Gli emendamenti devono essere valutati dai dirigenti per capire se sono ammissibili o meno.
In quel frangente i dirigenti del settore SUAP e la segreteria generale avevano valutato che quegli emendamenti non erano ammissibili perché non c’è stato preliminarmente un passaggio in una commissione consultiva. A quel punto si sono accorti di un errore procedurale che era stato svolto nel portare avanti questa delibera. Ovvero il fatto che anche altre modifiche presentavano questo vizio di forma”.

“E cosa si fa quando si sbaglia? – ha proseguito Poli – Ci si ferma e si torna indietro. Abbiamo semplicemente ritirato la delibera per consentire agli uffici di fare questo passaggio, di poterlo fare nei primissimi giorni di giugno”.

L’assessore ha poi confermato “che la delibera verrà riproposta esattamente come era stata predisposta facendo però questo passaggio. In merito invece al tema che riguardava questi emendamenti, io confermo quello che ho detto in consiglio comunale.
C’è la massima apertura da parte della Giunta affinché le decisioni del consiglio comunale si esprimano in merito a quei divieti”. Semplicemente oggi abbiamo dovuto riconoscere che i nostri uffici avevano fatto un errore, ci siamo fermati e la prossima volta riproporremo la delibera”.