
“Non abbiamo cancellato nessun mercato il 25 aprile e il 1 maggio”. L’assessore al Commercio del Comune di Brescia, Andrea Poli, risponde alle proteste degli ambulanti dopo la sospensione delle attività mercatali nelle due festività. Una replica netta, che punta a chiarire l’origine del provvedimento e a respingere le accuse di una decisione improvvisa.
L’INTERVISTA
REGOLAMENTO
“Nel luglio dell’anno scorso è intercorsa una modifica del regolamento. Anzi, abbiamo approvato il regolamento di disciplina economica che aveva sintetizzato ben 11 regolamenti che prima erano vigenti”, ha spiegato l’assessore.
“In questo regolamento è stato previsto che, oltre a Natale, Pasqua e Capodanno, fossero inibiti i mercati anche il 25 aprile e il 1 maggio in quanto festività nazionali”.
Poli sottolinea come la norma non sia stata contestata in fase di approvazione: “Nessuno ha eccepito nulla a luglio dell’anno scorso, nessuno ha eccepito nulla in commissione, nessuno ha eccepito nulla in consiglio comunale. La votazione di quel regolamento, tra l’altro, è stata ampia”.
POLEMICA
La protesta degli ambulanti, secondo l’assessore, nasce solo ora, a ridosso delle festività.
“Oggi, che siamo in procinto di festeggiare il 25 aprile e il 1 maggio, hanno scoperto che esiste questo divieto”, ha aggiunto Poli.
E ribadisce il punto centrale: “La Giunta, l’amministrazione comunale, non fa altro che rispettare i regolamenti che sono approvati dal consiglio comunale”.
MARGINI DI MODIFICA
L’assessore apre però a una possibile revisione, almeno parziale.
“La prima volta che mi è stata sottoposta questa questione è stata circa un mese fa. E io avevo risposto che ero tranquillamente disponibile a provare a proporre al consiglio comunale una revisione di questo comma”, ha spiegato.
L’ipotesi sul tavolo riguarda una limitazione del divieto al solo centro storico: “Facendo sì che questo divieto valesse soltanto per il centro storico, dove effettivamente ci sono anche le manifestazioni”.
“Ho dato la mia disponibilità alle categorie a proporre al consiglio comunale questa variazione”, ha aggiunto Poli, precisando però che la proposta non ha trovato un punto di caduta.
EVENTI E MERCATI
Uno dei nodi sollevati dagli ambulanti riguarda la presenza di eventi con espositori nelle stesse giornate. Su questo punto, l’assessore invita a distinguere.
“Senza invece le manifestazioni ci sono in Piazza Vittoria ad esempio? Ci sono eventi che sono una cosa differente”, ha chiarito.
Poli richiama il progetto avviato dall’amministrazione: “Noi su Piazza Vittoria, e lo sanno credo anche i muri in questa città, abbiamo avviato un percorso che si chiama Vittoria in Movimento”.
Un programma nato per rilanciare l’area dopo criticità del passato: “L’amministrazione è intervenuta, ha attivato un programma… ha ottenuto anche dei finanziamenti privati affinché queste attività potessero essere svolte, e noi stiamo continuando in questo palinsesto”.
“SITUAZIONI DIVERSE”
La linea del Comune resta quindi quella della distinzione tra mercati e iniziative temporanee.
“Dobbiamo distinguere cose che hanno una natura completamente differente”, ha concluso l’assessore Poli.



















































