Nadia Turelli, imprenditrice agricola bresciana, è stata scelta per far parte dell’esecutivo nazionale di Donne Coldiretti, segnando un nuovo riconoscimento per il territorio lombardo.

La nomina è avvenuta a Palazzo Rospigliosi, durante il coordinamento nazionale dell’associazione femminile. Un passaggio che ha rafforzato il ruolo delle imprenditrici agricole all’interno dell’organizzazione.

“Accolgo questo incarico con grande emozione e con profondo senso di responsabilità – commenta Nadia Turelli – nella consapevolezza che le donne ricoprono un ruolo sempre più determinante nelle imprese agricole, anche nelle aree più marginali. Ringrazio le donne bresciane, lombarde e le referenti nazionali per la fiducia che hanno riposto in me. Mi impegnerò per dare il mio contributo con spirito di collaborazione e l’obiettivo di valorizzare le nostre aziende e l’azione di Coldiretti”.

L’INCARICO

Turelli ha già ricoperto incarichi di rilievo a livello territoriale. È stata eletta responsabile regionale di Donne Coldiretti Lombardia nel dicembre scorso, consolidando il proprio percorso all’interno dell’associazione.
Coldiretti Lombardia ha evidenziato il suo impegno e la sua esperienza nel settore agricolo, sottolineando il valore della sua presenza nell’esecutivo nazionale.

L’IMPRESA

Imprenditrice olivicola, ha avviato nel 2004, insieme alla sorella, un’azienda agricola a Sale Marasino, sulla sponda orientale del lago d’Iseo. Un progetto partito da zero e cresciuto nel tempo.
L’olio extravergine prodotto dall’azienda ha ottenuto una doppia certificazione: biologica e Olio d’oliva del Sebino DOP. Accanto alla produzione alimentare, l’attività si è sviluppata anche nel settore cosmetico, con una linea di prodotti per la cura del corpo derivati dall’olio.

Un percorso imprenditoriale che ha accompagnato l’impegno associativo, fino al recente ingresso nei vertici nazionali.