
“Tanti giovani, tanta gente curiosa, tanta gente che sono arrivate già con l’idea di interpretare e vedere qualcosa di diverso”.
Berardino D’Errico è soddisfatto. Il suo stand è a pochi metri dagli stands del Franciacorta, del Consorzio Valtenesi, dell’Oltrepo Pavese, nel Padiglione Lombardia. Ma lui però è colui che ha “osato” portare nel “luogo sacro” del vino ai più alti livelli internazionali, il “vino dealcolato”, privo completamente di alcol.
“IL VINO DEALCOLATO NON DEVE SOSTITUIRE IL VINO ALCOLICO”
“Noi siamo venuti qui, abbiamo deciso di fare questo passo importante, di grandissima visibilità – ci racconta D’Errico – per raccontare una storia che deve partire da un concetto: il vino dealcolato non deve sostituire il vino alcolico, sono due cose diverse, due categorie diverse”.
“Noi – prosegue D’Errico – abbiamo deciso di partire su questo binario cercando di fare un prodotto premium”.

















































