È stata una segnalazione al numero unico d’emergenza 112 a far scattare l’intervento della Polizia di Stato per una rapina, l’ennesima, al supermercato PAM di via Fratelli Porcellaga, a Brescia.
Pochi minuti prima della chiamata, il direttore del punto vendita aveva infatti notato un uomo uscire dal negozio senza pagare diversi prodotti e aveva deciso di inseguirlo per bloccarlo.
Una volta raggiunto in strada, il ladro, prima avrebbe rifiutato di restituire la merce, poi avrebbe strattonato e spinto a terra il direttore per tentare la fuga. Nel tentativo di allontanarsi, si sarebbe anche disfatto di un coltello a serramanico.
INDIVIDUATO E BLOCCATO POCHI MINUTI DOPO
La Centrale Operativa ha subito diramato l’allarme alle pattuglie in servizio. Gli agenti della Squadra Volante hanno individuato l’uomo poco dopo in Contrada delle Cossere, dove è stato fermato. La perquisizione personale, estesa poi alla zona circostante, ha portato al recupero del coltello lungo 25 centimetri, posto sotto sequestro.
L’uomo, un cittadino egiziano di 33 anni, regolare sul territorio nazionale ma senza fissa dimora, ha numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e una precedente condanna per rapina.
Portato in Questura, è stato arrestato per rapina impropria e possesso illegale di armi, e messo a disposizione della Procura della Repubblica.
Il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto la revoca del permesso di soggiorno, passaggio che consentirà l’espulsione dell’uomo una volta conclusi i procedimenti giudiziari. È stato inoltre emesso un Foglio di Via Obbligatorio, che vieta al 33enne di rientrare nel Comune di Brescia per i prossimi due anni. L’eventuale violazione del provvedimento comporterebbe una pena fino a un anno e mezzo di reclusione e una multa di 10.000 euro.










































