“È un’affluenza quasi da elezioni politiche e certamente c’è un valore politico molto significativo ed è uno stop, direi molto importante, molto netto ad una destra arrogante che pensava di poter fare tutto quello che vuole e oggi invece c’è uno stop e penso che possa essere uno spartiacque per la storia di questo Paese se noi saremo capaci di trasformarlo in un progetto ed una proposta politica”.

Alfredo Bazoli, avvocato, senatore del Pd e l’uomo che tra i Dem più si è speso per il No al Referendum ha commentato così , a Èlive, il risultato del Referendum con la bocciatura della Riforma della Magistratura voluta dal Governo Meloni.

“RISULTATO QUASI INSPERATO IN QUESTE DIMENSIONI”

Bazoli ammette che le dimensioni del risultato, un 53,8%, erano “quasi insperate”.
“Gli italiani – ha aggiunto – piano piano hanno capito ed hanno respinto il tentativo di cambiare la Costituzione con una prova di forza, senza discussioni, in maniera unilaterale come voleva questa Destra, hanno capito che c’era in gioco molto di più di una semplice riforma tecnica della Magistratura ma che c’era in gioco un bene prezioso come l’autonomia, indipendenza della Magistratura e sono andati massicciamente a votare dimostrando – ha sottolineato Bazoli – c’è un dato politico , che in Italia c’è una Maggioranza alternativa a questa Destra amica di Trump, Netanyahu e di Oran che oggi governa in Italia e questo ci onera di una grande responsabilità”.

L’INTERVISTA A ÈLIVE