Il Natale è arrivato, con tutto ciò che comporta fr acquisti di doni e appuntamenti mangerecci. L’ultimo sprint per i tradizionali regali si consuma, per i più ritardatari, nei giorni proprio a ridosso della festa e secondo Confesercenti è un’abitudine molto diffusa visto che coinvolgerà il 58% degli italiani.

L’acquisto last minute avvantaggia, per ovvi motivi di tempistiche, i negozi rispetto all’online: 9 italiani su 10 si affidano alle attività fisiche in questi ultimi frenecici giorni.

Secondo l’associazione, ogni persona ha speso 197 euro per i doni. Questo significa un budget di 39 euro inferiore rispetto al 2021. A pesare incertezza e riduzione del potere d’acquisto: praticamente la metà degli italiani infatti ha dichiarato di aver ridotto il tetto di spesa.

“Anche nel centro cittadino di Brescia e nei centri storici minori, abbiamo riscontrato una ripresa delle presenze e un rilancio degli acquisti, come evidenziato durante il ponte dell’8 dicembre – ha dichiatato la presidente di Confesercenti Lombardia Orientale Barbara Quaresmini – È un’ottima cosa, dopo i terribili due anni di pandemia, tuttavia il costo delle bollette energetiche, i prezzi del carburante, l’aumento dei beni di consumo ed in generale l’impennata del caro-vita hanno ridotto il potere d’acquisto delle famiglie, il che ovviamente si riflette sulle vendite soprattutto delle piccolo-medie imprese e degli esercizi commerciali di prossimità”.

Bene fa la provincia bresciana rispetto alla media nazionale in tema di fringe benefits dei lavoratori da parte dell’impresa presso cui lavorano. Molte imprese bresciane dei vari settori, infatti, si sono attivate o si stanno attivando per erogare bonus spesa.

La top ten dei regali

I regali più cercati, nel sondaggio di Confesercenti, risultano essere libri e prodotti di moda; nella top ten delle intenzioni di acquisto per un regalo, spiccano infatti i capi d’abbigliamento (44% delle indicazioni), seguiti da libri (40%), prodotti di profumeria (39%), giochi e giocattoli (38%), regali gastronomici (31%), accessori di moda (30%), prodotti tecnologici (25%), arredamento e prodotti per la casa, vini ed elettrodomestici e piccoli elettrodomestici (tutti al 21% di indicazioni). Due su dieci – il 20% – regaleranno invece un prodotto di gioielleria.

Una quota simile a quanti scelgono calzature (19%) e videogiochi (18%), mentre solo il 7% dei Babbo Natale italiani metterà sotto l’albero un viaggio o una vacanza.

Il Pirlo delle 6

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