Ha rubato una bicicletta elettrica in pieno centro, ma non aveva fatto i conti con il GPS. È stato rintracciato nel giro di un’ora dai Carabinieri e fermato con la refurtiva ancora tra le mani. Protagonista un 18enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, denunciato a piede libero a Brescia per ricettazione e detenzione di droga.
Tutto è accaduto nella mattinata del 16 aprile, quando il proprietario della e-bike, un 22enne residente in città, ha lanciato l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112 dopo essersi accorto del furto appena avvenuto nel centro cittadino.
IL SEGNALE
Determinante si è rivelato il sistema di geolocalizzazione installato sulla bicicletta. Grazie al GPS, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Brescia sono riusciti a seguire in tempo reale gli spostamenti del mezzo rubato.
Il segnale ha condotto i militari fino a viale della Stazione, dove il giovane è stato intercettato mentre aveva ancora con sé la bicicletta. Un controllo rapido ha permesso di chiudere il cerchio nel giro di pochi minuti.
LA DROGA
Durante l’identificazione, i Carabinieri hanno trovato anche della sostanza stupefacente: circa 5,9 grammi di hashish, immediatamente sequestrati.
Per il 18enne è così scattata la denuncia in stato di libertà. La bicicletta elettrica, invece, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
L’episodio riporta al centro l’efficacia dei sistemi di tracciamento: strumenti sempre più diffusi che, in casi come questo, possono fare la differenza tra un furto riuscito e un recupero lampo.


















































