Una serra di marijuana nascosta nello scantinato di casa. È la scoperta fatta dagli investigatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Brescia, che nei giorni scorsi hanno individuato e denunciato un 60enne bresciano con numerosi precedenti.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine anche per vicende legate allo spaccio di stupefacenti, aveva trasformato i locali sotterranei della propria abitazione in un piccolo laboratorio domestico dedicato alla coltivazione della droga.
LA SERRA NELLO SCANTINATO
Le indagini degli agenti hanno portato alla scoperta di alcuni ambienti realizzati artigianalmente nello scantinato dell’abitazione. I locali erano stati separati con pareti in cartongesso e attrezzati con sistemi di ventilazione e illuminazione artificiale, elementi necessari per creare le condizioni ideali alla coltivazione della marijuana.
Un impianto costruito per favorire tutte le fasi della produzione: dalla germinazione delle piante fino alla loro essiccazione.
IL SEQUESTRO
Durante la perquisizione domiciliare i poliziotti hanno trovato otto piante di marijuana in fase vegetativa e circa due etti e mezzo di infiorescenze già essiccate e presumibilmente destinate allo spaccio.
La sostanza stupefacente è stata sequestrata e sarà sottoposta ad analisi tecniche per accertare il livello di principio attivo THC.
IL PROVVEDIMENTO
Al termine degli accertamenti il 60enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Alla luce della sua posizione e dei precedenti, il Questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha inoltre disposto nei confronti dell’uomo la misura di prevenzione personale dell’avviso orale di pubblica sicurezza, prevista dal Codice delle leggi antimafia.


















































