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“Se andiamo a vedere i numeri di posti letto occupati in terapie intensive e le differenza tra vaccinati e non vaccinati ci accorgiamo che ne stiamo uscendo, i numeri sono molto alti, ma niente panico, perché questi sono i colpi di coda di un virus che si sta indebolendo”.

Lo ha detto Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ai microfoni di Radio Cusano Campus sottolineando che “non si può paragonare la situazione di oggi con quella di un anno fa senza analizzare le differenze, è una follia. Oltre che si fanno più tamponi bisogna capire che questa variante infetta molto di più rispetto a quelle precedenti, ecco perché ci sono molti più casi. Il virus cambia. Oggi abbiamo la Omicron che un mese e mezzo fa non c’era, dobbiamo adattare ciò che facciamo all’evidenza di un virus che è mutevole”.

Per Sileri “è chiaro dunque che noi cambiamo la nostra strategia. Noi agiamo nella cura attuando una strategia di reazione alla malattia. Stiamo modulando le armi a disposizione contro una determinata malattie che è mutevole. E’ facile dire col senno del poi che prima avevamo sbagliato, no attenzione, ora abbiamo un altro virus rispetto a quello di prima perché contagia 5 volte tanto e dobbiamo adattarci, come lui si adatta mutando noi ci adattiamo a lui facendo degli atti, compreso il green pass. Chi non ragiona guardando avanti, ma rimanendo fermo come se nulla cambiasse forse sbaglia”.

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