Papa Francesco si è detto ?addolorato? per la decisione del governo turco di riconvertire Santa Sofia da museo a moschea. Nel corso della tradizionale messa domenicale in piazza San Pietro, il Pontefice ha dichiarato: "Sto pensando a Istanbul, sto pensando a Santa Sophia, e sono molto addolorato". Il 10 luglio, il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha detto che Santa Sofia sarà riaperta ufficialmente come moschea dal 24 luglio con le preghiere del venerdì. In un discorso alla nazione, Erdogan ha anche detto che la tassa di ingresso sarà revocata e Santa Sofia resterà aperta a turisti stranieri e locali. Il discorso arriva dopo che il Consiglio di stato turco ha annullato il suo status di museo. "È stato deciso che Santa Sofia sarà posta sotto l'amministrazione della Diyanet", l'autorità statale per gli affari religiosi, che gestisce le moschee della Turchia, "e sarà riaperta alla preghiera" islamica, si legge nel decreto, firmato da Erdogan e diffuso sul suo profilo Twitter. La decisione è già stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. Erdogan ha concluso il suo discorso affermando che "la rinascita di Santa Sofia come moschea inaugura la fase di liberazione della moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme. Questa decisione segue le orme della lotta per portare i musulmani fuori dall'interregno".
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Papa Francesco si è detto “addolorato” per la decisione del governo turco di riconvertire Santa Sofia da museo a moschea.

Nel corso della tradizionale messa domenicale in piazza San Pietro, il Pontefice ha dichiarato: “Sto pensando a Istanbul, sto pensando a Santa Sophia, e sono molto addolorato”.

Il 10 luglio, il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha detto che Santa Sofia sarà riaperta ufficialmente come moschea dal 24 luglio con le preghiere del venerdì. In un discorso alla nazione, Erdogan ha anche detto che la tassa di ingresso sarà revocata e Santa Sofia resterà aperta a turisti stranieri e locali.

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Il discorso arriva dopo che il Consiglio di stato turco ha annullato il suo status di museo. “È stato deciso che Santa Sofia sarà posta sotto l’amministrazione della Diyanet”, l’autorità statale per gli affari religiosi, che gestisce le moschee della Turchia, “e sarà riaperta alla preghiera” islamica, si legge nel decreto, firmato da Erdogan e diffuso sul suo profilo Twitter.

La decisione è già stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. Erdogan ha concluso il suo discorso affermando che “la rinascita di Santa Sofia come moschea inaugura la fase di liberazione della moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme.

Questa decisione segue le orme della lotta per portare i musulmani fuori dall’interregno”. 

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