Un motociclista è stato fermato sulle Coste di Sant’Eusebio con un tasso alcolemico di 1,95 grammi per litro, quasi quattro volte superiore al limite consentito. L’uomo, controllato nel pomeriggio di domenica 7 giugno durante un servizio della Polizia Provinciale di Brescia, è stato denunciato e si è visto sequestrare il veicolo.

L’episodio è avvenuto lungo la SP 237 del Caffaro, uno dei tratti stradali più monitorati della provincia per l’elevato numero di incidenti che si verificano ogni anno. Il controllo rientrava in un servizio coordinato disposto per aumentare la sicurezza lungo le Coste di Sant’Eusebio, meta molto frequentata soprattutto dai motociclisti nei fine settimana.

IL CONTROLLO

Secondo quanto riferito dalla Polizia Provinciale, il motociclista è stato fermato intorno alle 15.30. Sottoposto all’etilometro, è risultato avere un tasso alcolemico pari a 1,95 g/l, ben oltre il limite di legge fissato a 0,5 g/l.

Durante le verifiche l’uomo avrebbe inoltre opposto resistenza agli agenti e rivolto loro minacce. Per questo motivo è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Contestualmente è scattato il sequestro del mezzo.

LE SANZIONI

L’attività di controllo si è sviluppata per tutta la giornata lungo la provinciale. Gli agenti hanno verificato circa cento veicoli, riscontrando numerose violazioni al Codice della Strada.

Tra le irregolarità contestate figurano mancata revisione, patenti scadute, utilizzo del telefono cellulare durante la guida e perfino manovre effettuate contromano. Al termine del servizio tre conducenti sono stati sanzionati con il ritiro della patente.

L’operazione si inserisce nel piano di monitoraggio predisposto dopo le indicazioni emerse dall’Osservatorio Provinciale sull’Incidentalità Stradale, che ha confermato la particolare criticità del tratto delle Coste di Sant’Eusebio, da tempo considerato uno dei punti più delicati della viabilità bresciana.