Brescia si prepara a celebrare il 25 aprile con una giornata fitta di appuntamenti tra commemorazioni ufficiali, cortei e iniziative diffuse in tutta la città. Un programma capillare che coinvolge centro e quartieri, con eventi istituzionali, momenti culturali e iniziative popolari per ricordare l’81° anniversario della Liberazione.
Il cuore delle celebrazioni resta piazza Loggia, ma già dalla mattina la città si muove su più fronti, tra cimiteri, parchi e borghi. Un dispositivo organizzativo ampio, che spiega anche la scelta del Comune di sospendere i mercati: liberare spazi, garantire sicurezza e gestire l’afflusso di pubblico durante una giornata ad alta intensità di eventi.
IL PROGRAMMA UFFICIALE
Le celebrazioni istituzionali partono dal Cimitero Vantiniano, dove alle 10.30 è prevista la deposizione delle corone al Sacrario dei Partigiani, seguita dalla Santa Messa .
Nel pomeriggio il baricentro si sposta in piazza Loggia:
- alle 15.45 il concerto della Banda cittadina
- alle 16.30 il raduno delle associazioni partigiane, combattentistiche e della cittadinanza
- alle 17 la deposizione delle corone alle lapidi dei Caduti
- alle 17.30 i saluti istituzionali della sindaca Laura Castelletti
- alle 17.45 l’orazione ufficiale dello storico Davide Conti
Un programma che ricalca la tradizione, ma che quest’anno assume un peso particolare anche per il coinvolgimento diffuso del territorio.
QUARTIERI IN MOVIMENTO
Le celebrazioni non si fermano al centro. Nei quartieri, già dalle prime ore del mattino, si susseguono eventi autonomi ma coordinati.
A San Polo, alle 9, le scuole partecipano all’alzabandiera e alla deposizione di una corona al Monumento ai Caduti. A seguire, orazioni ufficiali e momenti musicali con gli studenti.
A Sant’Eufemia, invece, si parte dal cimitero con la deposizione delle corone sulle tombe dei partigiani, per poi spostarsi al parco di viale della Rimembranza con la messa all’aperto e le commemorazioni.
Sempre qui, il parco viene allestito con mille papaveri rossi, simbolo della memoria, prima del corteo nelle vie del borgo accompagnato da musica e testimonianze. La giornata si chiude con la tradizionale “Pastasciutta della Resistenza”.
EVENTI E INIZIATIVE
Accanto alle cerimonie ufficiali, la città propone una serie di eventi collaterali.
Il 24 aprile, vigilia della Liberazione, all’Auditorium San Barnaba è in programma il concerto “Canto resistente” con il Coro Clandestino, dedicato ai canti della Resistenza .
Il 25 aprile pomeriggio, invece, spazio anche all’iniziativa “Resistere pedalare resistere”: una pedalata di circa 8 chilometri nei luoghi simbolo della memoria bresciana, con partenza da largo Formentone e arrivo in piazza Loggia .
Il percorso attraversa punti chiave della storia cittadina, dal vecchio binario legato alle deportazioni fino alla ex Corte d’Appello, sede dei processi ai patrioti.
UNA RETE DIFFUSA
Le celebrazioni non riguardano solo Brescia città. L’ANPI e le Fiamme Verdi saranno presenti in decine di comuni della provincia, da Ghedi a Iseo, da Chiari a Rovato, fino alla Valle Camonica e alla Valsabbia, con oratori e iniziative locali .
Una rete capillare che trasforma il 25 aprile in un evento diffuso, capace di coinvolgere l’intero territorio.
L’IMPORTANZA DELLA MEMORIA
Non solo commemorazione, ma anche messaggio civile. Le iniziative, dai cortei alle pedalate, puntano a mantenere viva la memoria della Resistenza e a ribadire valori come libertà, democrazia e partecipazione.
Una giornata che unisce istituzioni, associazioni e cittadini, tra momenti solenni e iniziative popolari, con la città chiamata a gestire un flusso continuo di persone tra centro e quartieri.




















































