Un ingente quantitativo di droga, decine di migliaia di euro in contanti e due arresti. È questo il bilancio dell’operazione condotta dalla Polizia di Stato a Brescia, che ha portato in manette due pusher bresciani e al sequestro di oltre 2,1 chili di sostanze stupefacenti insieme a 31.500 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
A finire arrestati sono stati un uomo di 56 anni, residente in provincia e con numerosi precedenti per reati legati alla droga, e la compagna convivente di 49 anni, fino a quel momento incensurata.
IL CONTROLLO E LE PERQUISIZIONI
I due sono stati intercettati nei giorni scorsi nel comune di Concesio, durante un controllo effettuato dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Brescia. La perquisizione personale ha dato subito riscontro positivo, facendo emergere la presenza di sostanze stupefacenti.
Nel corso degli accertamenti, nella disponibilità della donna sono state trovate anche le chiavi di un appartamento situato a Castrezzato, già utilizzato in precedenza come abitazione. Considerati i precedenti dell’uomo e gli elementi raccolti durante il controllo, la polizia ha deciso di estendere le perquisizioni sia al domicilio della coppia sia al secondo appartamento.
Gli accertamenti hanno confermato i sospetti. All’interno delle abitazioni sono stati trovati ingenti quantitativi di ecstasy, hashish e marijuana, per un peso complessivo superiore ai due chili. Insieme alla droga sono stati sequestrati anche 31.500 euro in contanti, un bilancino di precisione con tracce di sostanza stupefacente e numerosi telefoni cellulari, ritenuti collegati all’attività di spaccio.
L’ARRESTO E LE MISURE DI PREVENZIONE
Al termine delle operazioni i due sono stati condotti negli uffici della Questura di Brescia e arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, quindi messi a disposizione della Procura della Repubblica.
Alla luce dei precedenti e del quadro emerso, il Questore di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei confronti dell’uomo la misura di prevenzione dell’avviso orale di pubblica sicurezza. Per la donna è stato invece emesso un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Concesio per i prossimi due anni.








































