Una fuga notturna tra le zone industriali, un’auto carica di rame rubato e un solo uomo fermato, mentre il complice è riuscito a dileguarsi. È quanto emerso dall’operazione dei Carabinieri scattata nelle prime ore del 20 gennaio tra Flero e Capriano del Colle, conclusa con il sequestro di oltre una tonnellata di materiale provento di furto.

A essere denunciato è stato un cittadino rumeno di 30 anni, residente a Torino, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale. Nei suoi confronti sono scattate le accuse di ricettazione in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. L’altro uomo coinvolto, un connazionale di 27 anni, è invece riuscito a fuggire ed è tuttora ricercato.

LA FUGA E L’INSEGUIMENTO

L’attività è iniziata intorno alle due di notte, quando i Carabinieri della Stazione di Bagnolo Mella hanno notato una Volkswagen Touran con targa rumena muoversi in modo sospetto nel comune di Flero. Dopo un primo controllo, la stessa vettura è stata intercettata nuovamente verso le cinque del mattino mentre usciva dalla zona industriale di Capriano del Colle.

Alla vista dei militari, il conducente ha improvvisamente accelerato tentando la fuga. Ne è nato un breve inseguimento, terminato in via Breda, dove l’auto è stata bloccata dopo una manovra pericolosa. I due occupanti sono scesi dal veicolo e hanno tentato di scappare a piedi nei terreni circostanti.
Il 30enne è stato raggiunto e contenuto nonostante la resistenza opposta. Il complice, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce approfittando del buio.

IL RAME RUBATO E LA DENUNCIA

All’interno dell’autovettura i Carabinieri hanno trovato circa 1.060 chilogrammi di cavi in rame, immediatamente sequestrati insieme al mezzo, poi affidato in custodia giudiziale. Gli accertamenti successivi hanno permesso di risalire a un furto commesso ai danni di un’azienda della zona industriale di Capriano del Colle, il cui legale rappresentante ha sporto denuncia nelle ore successive. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno documentato le fasi del colpo.

Al termine delle operazioni, al 30enne è stato notificato anche un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, emesso dal Prefetto di Torino per motivi di pubblica sicurezza. L’uomo è stato trattenuto in attesa dell’accompagnamento alla frontiera.