Una lite scoppiata in un bar, un richiamo a un minorenne e poi l’aggressione violenta da parte di tre uomini. È quanto accaduto nella serata del 2 gennaio 2026 nel centro di Bienno, dove un barista di 53 anni è stato preso a calci e pugni davanti al suo esercizio, riportando gravi lesioni al volto e alla testa.
L’AGGRESSIONE E I SOCCORSI
Secondo la ricostruzione, l’uomo aveva rimproverato un ragazzo di 14 anni per il suo comportamento all’interno del locale. Poco dopo sarebbe stato circondato e aggredito da tre adulti, risultati poi essere familiari del minorenne. I colpi, violenti e ripetuti, lo hanno fatto cadere a terra sotto gli occhi dei presenti.
L’allarme è scattato immediatamente. I carabinieri della Compagnia di Breno sono intervenuti dopo la segnalazione alla Centrale Operativa, mentre sul posto è arrivato anche il personale del 118. Il barista è stato trasportato in codice giallo all’ospedale civile di Esine, dove i medici gli hanno diagnosticato 30 giorni di prognosi.
LE INDAGINI E LE DENUNCE
Le indagini dei carabinieri, supportate anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza del locale, hanno permesso di ricostruire rapidamente l’accaduto e di individuare i presunti responsabili. Si tratta di tre uomini extracomunitari, di età compresa tra i 31 e i 34 anni, tutti con precedenti penali e di polizia.
I tre sono stati denunciati per lesioni personali aggravate.









































