Ventisette espulsioni eseguite, 59 ordini di allontanamento e 327 permessi di soggiorno revocati o negati.
Sono i numeri delle ultime settimane di controlli straordinari di Pubblica Sicurezza disposti in provincia di Brescia contro “illegalità, spesso – scrive la Questura di Brescia – connesse all’immigrazione irregolare”.
CONTROLLI INTERFORZE
I servizi, coordinati dal Questore Paolo Sartori e condotti in modalità interforze da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali, hanno interessato il centro cittadino e diversi comuni del territorio provinciale.
Nel mirino persone ritenute pericolose, con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, spaccio di stupefacenti, rapine, furti e, in alcuni casi, violenza sessuale, tutti risultati irregolari sul territorio nazionale.
ESPULSIONI CON ACCOMPAGNAMENTO COATTIVO ALLA FRONTIERA
Per 27 cittadini extracomunitari sono scattati i provvedimenti di espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera aerea oppure il trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) in attesa dell’espatrio. Alcuni sono stati imbarcati direttamente dagli aeroporti di Milano Malpensa, Orio al Serio e Roma Fiumicino verso i Paesi di origine; altri sono stati trasferiti nei Cpr di Gradisca d’Isonzo, Torino “Brunelleschi” e Roma “Ponte Galeria”.
Tra i casi segnalati, cittadini fermati per rapina, furto aggravato, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale; persone con richieste di asilo respinte o dichiarate inammissibili; persone già destinatarie di precedenti provvedimenti di allontanamento mai ottemperati. In alcuni casi l’espulsione è stata eseguita al termine della detenzione, come misura alternativa alla pena residua.
Parallelamente, nei confronti di altre 59 persone, irregolari ma incensurate, il Questore ha emesso ordini di allontanamento dal territorio nazionale: avranno sette giorni di tempo per lasciare volontariamente l’Italia, pena l’avvio delle procedure di rimpatrio coattivo in caso di nuovo rintraccio.
L’operazione di Polizia si è estesa anche alla verifica dei titoli di soggiorno già rilasciati o in fase di rinnovo. Gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura hanno portato all’individuazione di 327 posizioni non più in regola: per questi casi è stata disposta la revoca immediata del permesso di soggiorno o il diniego al rilascio. Gli interessati hanno 14 giorni per lasciare il territorio nazionale; in caso contrario saranno considerati a tutti gli effetti irregolari, con le conseguenze previste dall’ordinamento.












































