Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti continua a colpire strade, boschi e aree pubbliche della Valle Sabbia. Ma negli ultimi mesi i controlli si sono intensificati e i risultati non sono mancati: dall’inizio dell’anno sono state individuate 22 persone responsabili di abbandono di rifiuti o di conferimenti non conformi, tutte sanzionate.
Un lavoro reso possibile grazie alla collaborazione tra ufficio tecnico, operai comunali e attività di controllo sul territorio, con un ruolo decisivo svolto anche dalle fototrappole installate nelle zone più sensibili, dalle segnalazioni dei cittadini e dall’attività investigativa avviata dopo i ritrovamenti.
LE SANZIONI
In totale sono state elevate 22 sanzioni. Sedici riguardano episodi avvenuti nei territori comunali di Sabbio Chiese, Villanuova sul Clisi, Bione, Mura, Vestone, Roè Volciano, Idro, Capovalle e Pertica Bassa. Le altre sei sanzioni sono invece state comminate per abbandoni avvenuti a Gavardo e nella frazione di Sopraponte.
GLI EPISODI
Dietro alle sanzioni ci sono storie molto diverse tra loro. In alcuni casi si tratta di giovani che avevano da poco trasferito la residenza e che, per disorganizzazione o pigrizia, non avevano ancora ritirato i contenitori per la raccolta differenziata. Una scelta che si è tradotta nell’abbandono dei sacchetti a bordo strada.
Tra i casi più singolari anche quello di un uomo arrivato da fuori provincia con un furgone: dopo aver svuotato la cantina della zia, residente in uno dei comuni della zona, ha deciso di liberarsi dei rifiuti abbandonandoli accanto a un edificio pubblico.
Non sono mancati episodi ancora più incomprensibili: sacchetti lanciati nei boschi da automobilisti di passaggio e perfino rifiuti gettati nel fiume. In quest’ultimo caso, una volta individuato, l’autore ha provato a negare ogni responsabilità nonostante le evidenze raccolte.
I CONTROLLI
L’attività di contrasto all’abbandono dei rifiuti proseguirà anche nei prossimi mesi. L’obiettivo è ridurre un fenomeno che danneggia il territorio e grava sui costi della collettività.
Accanto ai controlli e alle sanzioni, però, ci sono anche esempi positivi. In diversi comuni operano gruppi di volontari che dedicano il proprio tempo alla pulizia del territorio, come i Cittadini Attivi di Gavardo e i volontari di Villanuova Pulita, sostenuti dalle rispettive amministrazioni comunali.


















































