Ottanta persone denunciate e 118 armi da fuoco sequestrate, insieme a 12 armi bianche e 3.729 munizioni: è il dato più rilevante dell’ultima attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia sui controlli legati al possesso di armi.
L’AZIONE CAPILLARE NEGLI ULTIMI TRE MESI
Nel corso dell’ultimo trimestre i militari hanno passato al setaccio il territorio, verificando complessivamente 7.514 detentori per un totale di 27.776 armi. Un’azione capillare, coordinata anche nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, con l’obiettivo di prevenire rischi e utilizzi impropri.
DIFFIDE ALLA REGOLARIZZAZIONE
Oltre alle denunce per omessa custodia o mancata comunicazione del luogo di detenzione, i Carabinieri hanno emesso 485 diffide: i destinatari dovranno presentare entro 60 giorni la certificazione medica obbligatoria per regolarizzare la propria posizione.
60 REVOCHE DI PORTO D’ARMI
Sul fronte amministrativo, sono state inoltre ritirate 313 armi e 3.866 munizioni per irregolarità o carenze nelle condizioni di sicurezza. Parallelamente, sono 60 le proposte di revoca del porto d’armi avanzate alla Prefettura di Brescia nei confronti di soggetti ritenuti non più affidabili.
Numerosi anche i cittadini che si sono rivolti spontaneamente alle Stazioni Carabinieri per mettersi in regola o consegnare le armi da distruggere: complessivamente eliminate 1.654 armi e 3.532 munizioni.


















































