Rifiuti stoccati illegalmente e liquidi di lavorazione scaricati senza filtri: è quanto emerso da un controllo della Polizia Stradale di Brescia in un’officina meccanica di Montichiari.
Il titolare è stato denunciato e sanzionato, mentre le attrezzature sono finite sotto sequestro.
OLI ESAUSTI, FILTRI, PNEUMATICI
All’interno e all’esterno dell’officina gli agenti hanno trovato numerose cisterne di oli esausti, filtri, pneumatici usurati e accumuli di materiali e scarti di lavorazione, gestiti in violazione delle disposizioni previste dal Testo Unico dell’Ambiente.
IRREGOLARE LO SMALTIMENTO DEI LIQUIDI
Sotto la lente anche il sistema di smaltimento dei liquidi derivanti dalle lavorazioni sui veicoli.
Secondo quanto accertato, finivano direttamente nelle acque reflue attraverso canaline e sistemi di scolo privi di un adeguato filtraggio, con conseguenze ritenute potenzialmente gravi per l’ambiente.
L’attenzione degli investigatori si è concentrata anche su alcuni pozzi destinati allo smaltimento delle acque piovane. In questo caso la presenza di sostanze oleose e la viscosità anomala del liquido hanno fatto scattare ulteriori accertamenti, con campionamenti per analisi approfondite.
L’ispezione, condotta nei giorni scorsi insieme ai tecnici dell’Arpa di Brescia, rientra nelle attività di controllo sul territorio provinciale per verificare il rispetto delle norme ambientali e di sicurezza nelle attività economiche del settore automobilistico.
LA DENUNCIA
Al termine delle verifiche, il titolare è stato denunciato alla Procura della Repubblica per gestione illecita di rifiuti e sanzionato amministrativamente con una multa da 2.582 euro per aver svolto un’attività diversa da quella autorizzata.
Disposto il sequestro amministrativo di tutte le attrezzature utilizzate per l’attività illecita di autoriparazione. I controlli proseguiranno per verificare eventuali ulteriori violazioni.


















































