Banda del buco? No, a Sant’Eustacchio c’è quella del catalizzatore
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Un tempo capitava che ti potessero rubare l’autoradio. Anche recentemente sono spariti volanti e ruote, ma forse mai abbiamo sentito che a venire asportati dai veicoli parecheggiati fossero i catalizzatori. E invece pare stia succedendo spesso negli ultimi giorni nel quartiere di Sant’Eustacchio nella zona nord di Brescia.

A segnalare i furti, per il momento sono cinque quelli accertati, il vice presidente del CdQ Lino Moretti che ha bene il polso della situazione essendo lui lo storico meccanico della zona. Ci accompagna nella sua officina perché sul ponte c’è proprio una Bmw che ha subito l’amputazione del catalizzatore.

“Sembrerà strano ma si mettono sotto le automobili e con un flessibile tagliano di netto i catalizzatori che costano carissimi – ci racconta – Un danno in indifferente visto che può costare sui mille euro”.

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L’intento dei ladri non sarebbe quello di rivendere i pezzi come per i volanti o simili, ma si estrarre i materiali preziosi (e cari) contenuti nel catalizzatore stesso, riuscendo a guadagnere 200 o 300 al pezzo.

Una delle vetture cannibalizzate

Subito è scattata la segnalazione al comando di Polizia locale che si è messo all’opera nella speranza di trocare questo infelice business sul nascere. Dalla zona però arriva una richiesta di maggior sicurezza. Moretti ha inoltre tenuto ad avvisare anche gli abitanti degli altri quartieri della città nel prestare attenzione e, ove possibile, ricoverare il proprio mezzo al sicuro in un garage.

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Il Pirlo delle 6

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