Blitz dei carabinieri nelle prime ore della mattinata tra Chiari, Capriolo, Coccaglio e Rovato. I militari della Compagnia di Chiari hanno eseguito nove misure cautelari nei confronti di altrettante persone ritenute coinvolte, a vario titolo, in un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti diffusa in diversi comuni della provincia di Brescia.

Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Brescia su richiesta della Procura, ha portato a quattro arresti in carcere, un obbligo di dimora e quattro obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’INDAGINE

L’inchiesta, sviluppata tra novembre 2024 e marzo 2025, avrebbe consentito di smantellare una rete di spaccio di hashish, cocaina e ketamina operativa nei comuni franciacortini coinvolti e in altre zone del Bresciano. Secondo gli investigatori, il gruppo era composto prevalentemente da cittadini tunisini e avrebbe esteso la propria attività anche a Brescia, Castrezzato, Pontoglio, Castegnato, Roncadelle e Adro.

Le indagini avrebbero inoltre fatto emergere contatti e cessioni di droga anche a clienti minorenni, circostanza che ha portato alla contestazione di una specifica aggravante.

I NUMERI

Durante l’attività investigativa i carabinieri hanno arrestato in flagranza otto persone, sequestrando circa un chilo e mezzo di hashish, 100 grammi di cocaina e diverse dosi di ketamina. Complessivamente sono stati identificati 140 acquirenti, tra i quali figurano anche diversi minorenni.

Un monitoraggio costante che ha permesso agli investigatori di ricostruire i movimenti del gruppo e i canali utilizzati per la distribuzione delle sostanze sul territorio.

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