Due segnalazioni di sospetti bocconi avvelenati hanno fatto scattare, il 5 gennaio, altrettanti interventi dell’unità cinofila della Polizia provinciale di Brescia. I controlli sono stati effettuati a Gardone Val Trompia e ad Anfo, con l’impiego di Sole, il cane specializzato nella ricerca di esche avvelenate, affiancato dal suo conduttore, il sovrintendente Paolo Tavelli.
LE OPERAZIONI
Il primo intervento è avvenuto a Gardone Val Trompia, dopo la segnalazione di un privato cittadino che aveva rinvenuto un presunto boccone sospetto. L’attività di bonifica, richiesta dal Comando di Polizia Locale, si è conclusa con esito negativo, senza riscontri di sostanze tossiche.
Nella stessa giornata l’unità cinofila è stata chiamata a operare anche ad Anfo, in località Tese Alte. In questo caso la segnalazione è partita dopo la diffusione sui social di una notizia relativa alla morte di un cane, avvenuta alcuni giorni prima, per un sospetto avvelenamento. Anche qui i controlli non hanno evidenziato la presenza di esche avvelenate.
IL BILANCIO DEL 2025
Nel corso del 2025 l’unità cinofila antiveleni della Polizia provinciale di Brescia è stata impiegata in 13 interventi straordinari su segnalazione di cittadini e forze dell’ordine in tutta la provincia. Ulteriori operazioni sono state richieste anche nelle province di Bergamo, Mantova e Sondrio.
Accanto all’attività operativa, Sole e il suo conduttore hanno partecipato anche a iniziative di sensibilizzazione nelle scuole sul rispetto degli animali e sulla prevenzione dei rischi, in collaborazione con ATS di Brescia.
SEGNALAZIONI E PROCEDURE
La Polizia provinciale ricorda che, in caso di sospetto avvelenamento di animali domestici o di rinvenimento di possibili esche, è necessario presentare una segnalazione formale alle autorità competenti, come previsto dall’ordinanza del Ministero della Salute. Le segnalazioni ufficiali consentono di attivare tempestivamente le verifiche e, se necessario, le procedure di indagine e denuncia all’autorità giudiziaria, riducendo il rischio di ulteriori pericoli.












































