“Piena e totale solidarietà da parte della Lega al comandante di reparto che nel carcere Nerio Fischione è stato aggredito da un detenuto magrebino, mentre altri fomentavano il caos e insultavano gli agenti durante una perquisizione di routine”.

Con queste parole i parlamentari bresciani della Lega Stefano Borghesi, Simona Bordonali e Paolo Formentini prendono posizione su quanto avvenuto nelle scorse ore nel carcere di Canton Mombello.

“Purtroppo si tratta dell’ennesimo atto violento – proseguono i leghisti – le aggressioni sono ormai da anni all’ordine del giorno e c’è l’assoluta necessità di intervenire. La questione del carcere è annosa, con un organico che nonostante la professionalità e l’impegno purtroppo risulta insufficiente nei numeri e in difficoltà con detenuti sempre più violenti”.

Lo sguardo va poi, inevitabilmente sul futuro come tante volte in passato, in cerca di una possibile soluzione così come chiesto anche da Azione: “Da anni siamo al fianco della Polizia Penitenziaria e diamo voce ai tanti uomini e donne che operano nel carcere bresciano – concludono – ribadiamo anche stavolta il nostro impegno e dal Governo lavoreremo per cercare di risolvere una situazione che la sinistra ha ignorato a scapito degli agenti, che continuano purtroppo a farne le spese”.

Il Pirlo delle 6

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