Un caso di Dengue accertato fa scattare le misure d’emergenza a Brescia. La segnalazione è arrivata da Ats: si tratta di un’infezione contratta all’estero, ma sufficiente a mettere in moto il protocollo sanitario per evitare qualsiasi rischio di diffusione. L’area interessata è quella di via Monte Suello, dove da martedì 14 a giovedì 16 aprile partirà una disinfestazione massiccia contro le zanzare.
L’intervento sarà capillare e ripetuto per tre giorni consecutivi, con l’obiettivo di abbattere rapidamente la presenza dell’insetto vettore e prevenire possibili contagi indiretti.
L’INTERVENTO
Il piano operativo prevede trattamenti sia nelle aree pubbliche sia in quelle private, nel raggio di 200 metri dall’abitazione della persona risultata positiva. Le operazioni inizieranno all’alba: dalle 5 alle 7 negli spazi pubblici, per poi proseguire fino alle 12.30 circa nei cortili e nelle proprietà private.
Le zone coinvolte comprendono diverse vie del quartiere, tra cui via Trento, via Bezzecca, piazzale Cesare Battisti e altre strade limitrofe. L’intervento utilizzerà prodotti adulticidi e larvicidi per colpire sia gli insetti adulti sia le larve.
In caso di maltempo, il calendario potrà slittare, ma l’operazione verrà comunque completata nel primo giorno utile.
LE PRECAUZIONI
Le autorità chiedono la massima collaborazione ai residenti. Durante i trattamenti sarà necessario restare al chiuso, con porte e finestre serrate, evitando l’uso di impianti di ventilazione. Anche gli animali domestici dovranno rimanere all’interno.
Particolare attenzione va riservata agli oggetti esposti all’esterno: giochi e arredi dovranno essere lavati dopo l’intervento. I cortili privati potranno essere riutilizzati solo dopo almeno cinque ore.
La Dengue, ricordano le autorità sanitarie, è una malattia virale trasmessa esclusivamente dalla puntura di zanzare infette e non passa direttamente da persona a persona. Tuttavia, proprio per questo, il contenimento dell’insetto è fondamentale per evitare la diffusione.
Parallelamente, ai cittadini viene chiesto di eliminare qualsiasi ristagno d’acqua e adottare comportamenti preventivi, come l’uso di repellenti e zanzariere, per limitare il rischio di punture.


















































