Il centro sinistra bresciano i è trovato sabato mattina in Corso Zanardelli, unito, per dire “No” alla Riforma della Giustizia.
ROBERTO OMODEI (PARTITO DEMOCRATICO)
“Insieme alle altre forze politiche siamo qui nel merito per raccontare il nostro No al referendum – ha spiegato Roberto Omodei, capogruppo PD in Loggia -. La riforma costituzionale va a ledere l’autonomia della magistratura, è un disegno di rafforzamento dell’esecutivo, quindi del potere politico e una compressione delle autonomie, dei diritti e della Costituzione”.
MATTIA DATTERI (ALLEANZA VERDI E SINISTRA)
Dello stesso avviso Mattia Datteri, segretario Alleanza Verdi e Sinistra di Brescia: “Abbiamo deciso di fare questo banchetto unitario per far vedere che il centro-sinistra è unito. La città sta rispondendo bene – ha concluso Datteri – e abbiamo avuto dei riscontri molto positivi da parte delle persone che abbiamo intercettato”.
LUCA CREMONINI (MOVIMENTO 5 STELLE)
Presente al gazebo unitario anche il Movimento 5 Stelle: “Abbiamo fatto questa iniziativa insieme alle altre forze politiche a Brescia che sostengono il No – le parole di Luca Cremonini, rappresentante cittadino del movimento -. Siamo qui per difendere gli equilibri tra poteri che sono all’interno della nostra Costituzione, perché sappiamo che questa riforma non va a migliorare la giustizia, quindi non va a migliorare i tempi dei processi, il personale nei tribunali e l’organizzazione dei tribunali, ma rischia di andare a sostanzialmente indebolire quella che è l’autonomia della magistratura. Per questo motivo – ha concluso Cremonini -, noi insieme alle altre forze politiche ribadiamo che la risposta deve essere No a questo referendum”.


















































