“Ha dato voce a un popolo, sempre tra la gente”. È uno dei tanti messaggi dalla Lega cittadina per il suo leader, Umberto Bossi, scomparso venerdì sera.

Con profonda riconoscenza lo ricordano. “Umberto Bossi – si legge in una nota – ha segnato in modo indelebile la storia politica del nostro territorio e dell’intero Paese. È riuscito di dar voce a un popolo ed è stato, prima di tutto, un uomo tra la gente”.

“Per me è sempre stato il Capo” – ha scritto Fabio Rolfi, vice presidente della Provincia e consigliere comunale a Brescia -. “Non ho mai smesso di chiamarlo così, perché con lui sono cresciuto politicamente e umanamente” .
“Bossi ci ha insegnato a stare tra la gente, ad ascoltare prima di parlare, – ha aggiunto Rolfi – a non avere paura di difendere le nostre idee”

“Umberto Bossi era da tempo meno presente sulla scena politica e nella vita quotidiana del partito, ma non ha mai smesso di esserlo nei cuori”- ha ricordato Simona Bordonali, deputata della Lega -. “Nei cuori dei militanti e di tutte e tutti coloro che hanno iniziato quando la Lega rappresentava appena lo 0,1% del panorama politico nazionale. Eppure, era una Lega che, anche con lo 0,1%, faceva rumore come se fosse il 100%.”

Michele Maggi , segretario cittadino della Lega, ricordando di essere nato solo un anno prima della Lega, ha sottolineato di essere “cresciuto, in un certo senso, a pane e Lega, con il suo esempio sempre davanti. Per molti della mia generazione, – ha aggiunto Maggi – Bossi non è stato solo un leader, ma una figura quasi paterna. Ti faceva sentire parte di qualcosa di grande, di una comunità. Per noi è stato questo: una guida presente, forte, sicura”.

Moltii messaggi di cordoglio da tutte le forze politiche.

Diego Zarneri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia ha sottolineato come “con la morte di Umberto Bossi scompaia un protagonista assoluto della vita pubblica nazionale, capace di interpretare e rappresentare istanze profonde dei territori e di incidere in modo significativo nel dibattito politico e istituzionale del nostro Paese”.