Otto denunciati, nove espulsioni, undici fogli di via e controlli a tappeto tra stazione, centro storico e locali pubblici. È il bilancio dell’operazione straordinaria interforze scattata nel pomeriggio di ieri nelle aree più sensibili della città, a partire dalla stazione ferroviaria e dalle zone segnalate dai cittadini per episodi di degrado e microcriminalità.
L’operazione, disposta dal Questore di Brescia nell’ambito delle strategie condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha visto impegnate unità della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con il supporto della Polfer, dei militari dell’operazione “Strade Sicure” e delle unità cinofile.
DENUNCE, MERCE IRREGOLARE E CONTROLLI
I controlli si sono concentrati nelle zone dell’autostazione, della stazione ferroviaria, della metropolitana e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in via Milano, via Tartaglia, via Corsica, via San Faustino, nel quartiere Carmine, al Parco Gallo e in tutto il centro storico. Sotto osservazione anche diversi esercizi pubblici frequentati da soggetti con precedenti.
Nel corso delle attività la Polizia di Stato ha denunciato un cittadino tunisino di 32 anni, già noto alle forze dell’ordine, individuato dopo una lite per futili motivi in viale della Stazione e risultato irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato condotto all’Ufficio Immigrazione per l’avvio delle procedure di espulsione. Inoltre, un 37enne marocchino senza fissa dimora e un 24enne tunisino residente a Castegnato, entrambi con precedenti, sono stati denunciati e messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione perché sprovvisti di documenti.
I Carabinieri hanno concentrato i controlli nelle aree attorno alla stazione, nel centro storico e al Parco Tarello. In totale sono state controllate 70 persone, di cui 45 straniere. Quattro soggetti sono stati denunciati: due cittadini romeni, di 24 e 35 anni, per furti nei supermercati; un 23enne etiope per violazione del foglio di via; e un 23enne marocchino trovato con un coltello dalla lama di 30 centimetri e bottiglie di alcolici ritenute provento di furto.
SEQUESTRI E PROVVEDIMENTI
Parallelamente la Guardia di Finanza ha effettuato controlli mirati sul fronte commerciale. Un’attività gestita da un cittadino cinese è stata sanzionata per la vendita di circa 800 prodotti privi di etichettatura in lingua italiana. All’interno dell’esercizio sono stati inoltre trovati superalcolici senza bollo di Stato e una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso. Il titolare è stato denunciato, con sequestro della pistola e delle bottiglie, e una sanzione amministrativa di 1.032 euro.
Al termine dell’operazione sono stati controllati quattro esercizi pubblici, 43 veicoli e identificate 249 persone, di cui 129 straniere, con contestazione di sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. Il bilancio complessivo comprende anche nove ordini di allontanamento dal territorio nazionale, undici fogli di via obbligatori, sei avvisi orali di pubblica sicurezza e due divieti di accesso ai pubblici esercizi.









































