“Credo che avere occhi curiosi, testa aperta e accompagnare soprattutto i nostri ragazzi e le nostre ragazze alla conoscenza sia assolutamente un elemento necessario per una città come la nostra che vuole essere una comunità, dove vuole che ognuno e ognuna ne si senta assolutamente parte”.

La Sindaca di Brescia, Laura Castelletti, ha salutato così ieri gli oltre 800 partecipanti all’ “Iftar per la città” organizzato dal Centro Culturale Islamico di Brescia al Brixia Forum.
Una vicinanza quella di Laura Castelletti alle comunità islamiche che arriva da lontano. “Devo dire che per me l’Iftar non è una novità. Partecipo dalla prima volta in cui avete scelto di rendere pubblico questo appuntamento, ha detto alla platea, ancora quando ci ritrovavamo dai padri saveriani sotto il castello, forse in un numero più piccolo”.

L’INTERVENTO DELLA SINDACA LAURA CASTELLETTI ALL’IFTAR PER LA CITTÁ

L’INVITO ALLA COMUNITÁ MUSSULMANA A PARTECIPARE ALLA VITA PUBBLICA DELLA CITTÁ

“Anche per la città ci sono dei momenti come questo, un momento di festa, un momento di comunità, importanti – ha aggiunto la Sindaca -.
E quindi mi piacerebbe sentire quella reciprocità, vedere come è capitato a me, una mamma con i propri figli, ma anche evidentemente con i papà, partecipare agli appuntamenti civili della comunità, condividere questi. Per noi sono il 28 maggio, sono il 25 aprile.
Sono dei momenti nei quali ci sono delle ricorrenze che ci legano profondamente, più i momenti di festa o i momenti che nelle realtà di diversi quartieri proviamo a immaginare”.

“LA PACE LONTANA, LE PAROLE VIOLENTE: L’ANTIDOTO È COSTRUIRE LEGAMI”

“Oggi – ha proseguito Laura Castelletti – abbiamo un mondo che sentiamo per tanti aspetti un mondo capovolto, almeno io lo sento come un mondo capovolto, nel senso che è un mondo in cui la pace ci sembra più lontana, è un mondo in cui si usano più facilmente parole violente o parole ingiuriose, un mondo in cui sentiamo che ‘alimentano ad hoc’, spesso, la paura; un mondo nel quale sentiamo arrivare delle parole come remigrazione. Ed è un mondo rispetto al quale noi sappiamo che l’antidoto più forte è quello di legare e di costruire legami e comunità sempre più forti”.

“CONOSCERCI E LEGARE PER NON LASCIARE INDIETRO NESSUNO”

Laura Castelletti ha ribadito l’importanza della conoscenza per sviluppare rapporti, per creare legami, per non lasciare indietro nessuno.

“Io apprezzo tantissimo il racconto che voi avete fatto all’inizio, il tema della conoscenza, del condividere le proprie storie, le proprie culture, la propria spiritualità. Brescia è una città ricca da questo punto di vista ed è importante conoscerci, stringere questi legami perché abbiamo tutti insieme il compito di non lasciare indietro nessuno, di rispondere alle esigenze delle persone più fragile, più in difficoltà e questo non riguarda solo il comune, non riguarda solo alcune categorie, riguarda tutti noi”.