Il 14esimo Incontro della Conferenza delle parti contraenti della Convenzione di Ramsar sulle zone umide (COP14) è iniziata oggi a Wuhan, in Cina, e a Ginevra, in Svizzera. E' la prima volta che la conferenza di tiene in Cina, dal momento che la nazione più popolosa del mondo evidenzia l'armonia tra il genere umano e la natura nel perseguimento della modernizzazione. L'incontro, in programma dal 5 al 13 novembre, si terrà sia in presenza che online, con la sua sede principale a Wuhan, capoluogo della provincia cinese centrale dell'Hubei, e una sessione parallela in corso a Ginevra, in Svizzera. Più di mille delegati dalle parti contraenti e da organizzazioni internazionali prenderanno parte all'incontro, che discuterà lo sviluppo futuro della convenzione, ha dichiarato Meng Xianlin, direttore dell'ufficio del comitato esecutivo dell'incontro. L'agenda include anche l'aggiornamento della lista delle città con zone umide e lo stabilimento dell'International Mangrove Center in Cina. La Convenzione di Ramsar, che prende il nome della città di Ramsar in Iran, dove la convenzione è stata firmata nel 1971, è un accordo intergovernativo dedicato alla conservazione e all'utilizzo razionale degli ecosistemi delle zone umide. Ad oggi, conta 172 parti contraenti. Dal suo ingresso nella convenzione nel 1992, la Cina ha stabilito una cornice legale per la protezione delle zone umide, continuando ad adempiere ai suoi obblighi ai sensi della convenzione. Nell'arco dell'ultimo decennio, la Cina ha aggiunto o ripristinato più di 800 mila ettari di zone umide, secondo l'Amministrazione nazionale delle foreste e dei pascoli.
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Il 14esimo Incontro della Conferenza delle parti contraenti della Convenzione di Ramsar sulle zone umide (COP14) è iniziata oggi a Wuhan, in Cina, e a Ginevra, in Svizzera.

E’ la prima volta che la conferenza di tiene in Cina, dal momento che la nazione più popolosa del mondo evidenzia l’armonia tra il genere umano e la natura nel perseguimento della modernizzazione.

L’incontro, in programma dal 5 al 13 novembre, si terrà sia in presenza che online, con la sua sede principale a Wuhan, capoluogo della provincia cinese centrale dell’Hubei, e una sessione parallela in corso a Ginevra, in Svizzera.

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Più di mille delegati dalle parti contraenti e da organizzazioni internazionali prenderanno parte all’incontro, che discuterà lo sviluppo futuro della convenzione, ha dichiarato Meng Xianlin, direttore dell’ufficio del comitato esecutivo dell’incontro.

L’agenda include anche l’aggiornamento della lista delle città con zone umide e lo stabilimento dell’International Mangrove Center in Cina.

La Convenzione di Ramsar, che prende il nome della città di Ramsar in Iran, dove la convenzione è stata firmata nel 1971, è un accordo intergovernativo dedicato alla conservazione e all’utilizzo razionale degli ecosistemi delle zone umide. Ad oggi, conta 172 parti contraenti.

Dal suo ingresso nella convenzione nel 1992, la Cina ha stabilito una cornice legale per la protezione delle zone umide, continuando ad adempiere ai suoi obblighi ai sensi della convenzione. Nell’arco dell’ultimo decennio, la Cina ha aggiunto o ripristinato più di 800 mila ettari di zone umide, secondo l’Amministrazione nazionale delle foreste e dei pascoli. (Xin) © Xinhua

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