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Inquinamento, Brescia dodicesima in Italia. Triste primato per Cremona

Inquinamento, Brescia 12esima nella classifica nazionale delle città più inquinate.

Non è certo un risultato del quale andare fieri. Peggio di noi stanno Cremona, che tristemente guida la classifica della città più inquinata d’Italia, seguita a ruota da Pavia, Lodi, Mantova e Monza.  In settima posizione Milano, 16° Bergamo, Un po’ meglio Varese, 21esima e Lecco 25°.
La triste fotografia l’ha scattata Legambiente con il rapporto sull’inquinamento atmosferico nelle città italiane “Mal’aria 2018 – L’Europa chiama, l’Italia risponde?”

In particolare, dal report emerge che nel 2017 in ben 39 capoluoghi di provincia italiani è stato superato, almeno in una stazione ufficiale di monitoraggio di tipo urbano, il limite annuale di 35 giorni per le polveri sottili con una media giornaliera superiore a 50 microgrammi/metro cubo. Su 39 capoluoghi, ben cinque hanno addirittura oltrepassato la soglia di 100 giorni di smog oltre i limiti: dopo Torino, che guida la classifica con 112 giorni, c’è Cremona con il record negativo di 105 giorni di livelli di inquinamento atmosferico illegali; poche posizioni dopo si trova un’altra lombarda: Pavia con 101 giorni. Male anche Milano con le sue 97 giornate oltre il limite. Segue Lodi con 90 giornate.

Legambiente riporta anche la classifica dei superamenti di ozono dell’anno appena concluso. L’importanza di questo inquinante viene spesso sottovalutata, nonostante le stime dell’Agenzia ambientale europea riportino 13.600 morti premature riconducibili all’ozono in Europa nel 2015, di cui 2.900 solo in Italia. Sono 44 le città che hanno registrato il superamento del limite di 25 giorni nell’anno solare: le città peggiori, che hanno superato più del triplo il limite concesso, sono Catanzaro, Varese, Bergamo , Lecco , Monza e Mantova .