Sotto lo sguardo attento di Pep Guardiola, presente in tribuna per omaggiare l’amico Edoardo Piovani, l’Union Brescia era chiamata a una reazione immediata dopo il ko contro la Pergolettese. Missione compiuta, ma con fatica e carattere, contro una Pro Patria capace di passare per due volte in vantaggio. Alla fine decidono le reti di Fogliata, Cazzadori e Balestrero: tre punti pesantissimi in vista del big match contro il Lecco.
Partenza shock: Desogus punisce subito
Pronti via e la Pro Patria colpisce. Dopo appena 57 secondi, un errore di Sorensen a metà campo spalanca il contropiede agli ospiti: la formazione di Bolzoni trova Desogus in area, sinistro chirurgico e Gori battuto. È l’1-0 che gela il pubblico.
La squadra di Corini accusa il colpo e fatica a ritrovare ordine. Al 15’ l’occasione per il pari arriva da palla inattiva: spizzata di Crespi e riflesso provvidenziale di Rovida a salvare i suoi.
Fogliata riaccende le rondinelle, ma è ancora Desogus
Il pareggio arriva al 32’: percussione centrale di Fogliata, rimpallo favorevole sull’ultimo difensore e conclusione vincente. Il Brescia torna in carreggiata, ma la partita è tutt’altro che in controllo.
Al 37’ ancora Sorensen protagonista in negativo: altra disattenzione e contropiede ospite. Balestrero interviene in area, l’arbitro viene richiamato al monitor e conferma il rigore. Dal dischetto Desogus non sbaglia e firma la doppietta personale.
Cazzadori prima dell’intervallo, poi Balestrero la decide
Il Brescia però non molla. Nel finale di primo tempo Rovida compie un grande intervento su Balestrero, ma sulla ribattuta Cazzadori è il più lesto di tutti e insacca il 2-2. Prima dell’intervallo c’è anche una traversa di Sorensen, a suggellare un primo tempo ricco di emozioni.
Nella ripresa le rondinelle alzano il ritmo. Crespi ha una grande chance ma non trova la deviazione decisiva. Poco dopo ancora Fogliata impegna Rovida, decisivo anche su una ribattuta salvata sulla linea.
Alla terza occasione, però, il Brescia colpisce: Balestrero, fin lì nel mirino del pubblico per qualche errore, si fa perdonare con un gran tiro dall’interno dell’area. Esultanza rabbiosa sotto la gradinata per il capitano biancazzurro e 3-2 che vale il sorpasso definitivo.
Finale di gestione e testa al Lecco
Nel finale da segnalare l’infortunio di De Francesco, entrato da poco, con Mallamo all’esordio in maglia biancazzurra. Il triplice fischio sancisce una vittoria sofferta ma fondamentale.
Il Brescia dimostra carattere e capacità di reagire nei momenti complicati. Ora all’orizzonte c’è lo scontro diretto per il secondo posto contro il Lecco: servirà un’altra prova di maturità, ma le rondinelle arrivano all’appuntamento con tre punti che pesano.












































