È il giorno dell’asta per il futuro del marchio storico del Brescia Calcio. Alle 15, nello studio della curatrice fallimentare Barbara Lazzari, in piazza Mazzini 29 a Desenzano del Garda, si terrà la procedura per l’assegnazione del marchio con la storica “V” incorporata.

La prima fase riguarda la concessione d’uso triennale del marchio, con una base d’asta fissata a 50 mila euro. Successivamente è prevista una seconda asta per la cessione definitiva, che partirà da una base di 200 mila euro.

Salvo sorprese dell’ultimo momento, l’unico partecipante dovrebbe essere Giuseppe Pasini, pronto ad aggiudicarsi il simbolo storico del club e a riavvicinare così la nuova società all’identità del Brescia Calcio.