Non è nel nostro stile utilizzare termini aggressivi e violenti ma davanti ad eventi di cattiveria gratuita serve alzare la voce e indignarsi senza se e senza ma.
Nella notte a Sanpolino ignoti hanno spaccato e protezione e rubato il defibrillatore installato in via Degli Alpini davanti alla Toelettatura Bau Bau Micio Micio, dall’associazione “il Bomber del Cuore” e dalla stessa toelettatura.
UN DANNO ALLA COMUNITA’ NON AD UN NEGOZIO
Ci dobbiamo indignare, arrabbiare, non derubricare a “cose che succedono”. Perché il danno è a tutta la comunità. Questi malviventi hanno colpito tutti privando un quartiere di un presidio salvavita. Si questo è il defibrillatore: un salvavita che privati cittadini hanno comprato di tasca propria, senza pesare sulle tasche della società ma messo a disposizione di tutta la società. E non è la prima volta che un defibrillatore salva la vita.
Che problemi avete per impiegare la vostra nottata a rubare un dispositivo che, in via teorica, potrebbe anche salvare la vita a voi, ad un vostro familiare, parente o amico?
Mi auguro che i responsabili non ne abbiamo mai bisogno e che non si trovino nella necessità, invece, di doverne utilizzare uno, che invece non c’è nel luogo del bisogno.
Una città cardioprotetta è una città più sicura. I progetti per estendere in luoghi pubblici accessibili 24/24 e 7/7 e affidati a privati sono sempre più numerosi, per fortuna. E non si fermeranno per qualche “piccolo grande bastardo” che, se individuato, ci auguriamo paghi con un “lungo e intenso lavoro ai servizi sociali”.




















































