Oltre 100 conducenti identificati, 20 multe e tre auto sequestrate. Nel mirino degli investigatori anche gli autori dei video postati sui social.
È il bilancio del maxi dispositivo di controlli messo in campo dalle forze dell’ordine per contrastare i raduni illegali di auto “customizzate” collegati alla manifestazione Southern Gardasee SO.GA. in corso a Monzambano.
I raduni tra Brescia e il Garda
Nella notte centinaia di vetture, provenienti soprattutto dalle province di Mantova e Verona, si sono spostate nel Bresciano dando vita a raduni non autorizzati a Desenzano, Lonato, Montichiari, Mazzano e Brescia. Qui i conducenti si sono esibiti in manovre di drifting davanti a oltre mille spettatori.
Il piano di controlli
Su disposizione del Questore, dopo le decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, sono entrate in azione Polizia di Stato, Carabinieri e Polizie Locali. L’obiettivo era impedire le esibizioni illegali, garantire la sicurezza e gestire il traffico fino al completo deflusso dei partecipanti nelle prime ore del mattino.
Il bilancio
Finora sono stati identificati oltre 100 conducenti, quasi tutti stranieri, una decina dei quali con precedenti di polizia. Sono state contestate circa 20 violazioni al Codice della Strada e sono state sequestrate tre auto con targhe alterate o rese illeggibili.
Indagini ancora aperte
Le indagini proseguono con l’analisi di video e fotografie raccolti dagli investigatori per identificare organizzatori, partecipanti e chi avrebbe favorito i raduni illegali, anche ostacolando l’attività delle forze dell’ordine o diffondendo immagini degli eventi sui social.
FOTO: ORGOGLIO BRESCIANO



















































