Una rapina ai danni di tre cittadini stranieri, avvenuta nei pressi di un distributore di benzina nella zona sud di Brescia, ha portato all’arresto di un 25enne marocchino e alla denuncia di altri due individui.

Le vittime stavano rientrando verso casa quando sono state avvicinate da uno dei tre aggressori. Armato di una lama ha intimato loro la consegna di tutto il denaro in possesso.
Dopo aver risposto di non avere soldi con sé, i malcapitati si sono visti sottrarre tre borse contenenti generi alimentari. Durante il tentativo di chiedere aiuto al 112, il rapinatore li avrebbe minacciati nuovamente con un paio di forbici, ordinando di non usare il cellulare.

L’ALLARME AL 112

L’allarme al numero di emergenza ha permesso un intervento immediato degli equipaggi delle Volanti. Giunti sul posto, gli agenti hanno individuato un gruppo di tre persone sedute su una panchina nei pressi del distributore, indicato dalle vittime come responsabile dell’aggressione. Dopo una fase di osservazione e con il supporto di altre pattuglie e della Polizia Locale, la Polizia ha proceduto alla perquisizione personale dei sospetti, estesa anche all’area circostante.

L’operazione ha portato al rinvenimento di una lama lunga 15 centimetri, riconosciuta dalle vittime come quella utilizzata durante la rapina, e di due orologi di valore — un Cartier e un Evo con ancora l’antitaccheggio applicato — trovati addosso a uno dei tre uomini, impossibilitato a giustificarne il possesso. Gli oggetti sono stati sequestrati. La visione delle immagini della videosorveglianza cittadina ha successivamente confermato la dinamica denunciata.

UN ARRESTO E DUE DENUNCE

I tre sospetti, tutti privi di documenti, sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione tramite fotosegnalamento. Al termine degli accertamenti, il 25enne marocchino — irregolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora e con vari precedenti — è stato arrestato per rapina aggravata. Gli altri due, un marocchino di 41 anni e un egiziano di 34 anni titolare di asilo politico, entrambi pregiudicati, sono stati denunciati per ricettazione.

In ragione della pericolosità dei soggetti e della gravità dei fatti, il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha richiesto alla Commissione Territoriale la revoca della protezione internazionale nei confronti del 34enne egiziano ed ha emesso per tutti e tre un ordine di allontanamento dal territorio italiano, finalizzato alla loro espulsione con accompagnamento nei Paesi d’origine.