Il 2026 dell’Union Brescia si apre con una vittoria pesantissima. Ad Arzignano arriva un 2-1 in rimonta al termine di una gara non spettacolare, ma estremamente concreta, che conferma il grande momento della squadra di Eugenio Corini, alla terza vittoria consecutiva. Tre punti che profumano di alta classifica e che avvicinano i biancazzurri al secondo posto.
Emergenza infortuni e sostegno dei tifosi
Non era una vigilia semplice per l’Union Brescia, falcidiata dagli infortuni: ben nove gli assenti per Corini alla prima del nuovo anno. Scelte quasi obbligate nell’undici iniziale, con Valente schierato dal primo minuto. A fare la differenza, però, è stato ancora una volta il sostegno del pubblico: circa 500 tifosi bresciani hanno seguito la squadra in trasferta, colorando l’impianto vicentino immerso tra i vigneti.
Primo tempo sottotono, gol annullato a Silvestri
La gara si apre con un’occasione per l’Union Brescia già al 3’, quando Silvestri colpisce di testa trovando però la pronta risposta del portiere di casa. Al 22’ lo stesso Silvestri insacca ancora di testa, ma il gioco è fermo per un fallo di Boci su un difensore. Per il resto, poche emozioni: qualche buona incursione e ritmo non elevatissimo, con la squadra di Corini che va all’intervallo senza riuscire a incidere davvero.
Inizio shock e vantaggio Arzignano
La ripresa si apre nel peggiore dei modi. L’Arzignano passa in vantaggio approfittando di una rara incertezza di Gori: il portiere sbaglia il tempo su una palla in profondità e Moretti lo beffa con un morbido pallonetto che vale l’1-0. Un gol che mette in difficoltà l’Union Brescia, visibilmente colpita dall’episodio.
Le mosse di Corini cambiano la partita
Per rimettere in carreggiata i suoi, Corini pesca bene dalla panchina: dentro Vesentini, Giani e Rizzo. Ed è proprio Rizzo a firmare il pareggio, svettando di testa su corner dalla sinistra. Il gol viene convalidato dopo il controllo del Var e restituisce fiducia ai biancazzurri.
Occasioni, sofferenza e gol vittoria
Al 74’ l’Union Brescia va vicinissima al vantaggio: Cazzadori ruba palla sulla trequarti, De Maria serve Giani in posizione ideale, ma l’attaccante spreca clamorosamente calciando alto. La squadra, però, non si arrende e continua a crederci.
Il premio arriva all’85’: azione manovrata, apertura di De Maria, tocco di Vesentini e colpo di testa ravvicinato di Boci che batte il portiere e fa esplodere il settore ospiti. È il gol che vale la rimonta e una vittoria dal peso specifico enorme.
Entusiasmo e classifica che sorride
Al triplice fischio è festa grande: abbracci in campo tra giocatori e staff, Corini compreso, e gioia incontenibile tra i tifosi. Una vittoria di carattere, maturata in piena emergenza, che conferma la solidità mentale dell’Union Brescia. Con il Lumezzane che frena il Vicenza, il distacco scende a -11: il 2026 non poteva iniziare meglio.











































