È già operativo, a Brescia, in via Vittorio Emanuele II, 72.

Si chiama Aristofane ed è il nuovo punto di riferimento per le persone colpite da discriminazione per il loro orientamento sessuale e di identità di genere.
Il progetto è promosso dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazione ed è finanziato con i fondi PON Inclusione FSE 2014 – 2020.

Il progetto, dal titolo “IO C ENTRO”, vede come capofila l’Associazione ADL a Zavidovici e come enti partner l’Associazione ARCIGAY Orlando Brescia A.P.S. e la Cooperativa Butterfly, impegnati per la difesa e il supporto delle vittime di discriminazione e violenza.

Da sempre in prima fila per la tutela dei diritti umani, seppur in ambiti diversi, gli enti capofila e partner hanno deciso di mettersi in gioco per rispondere alle necessità del territorio bresciano, fino ad ora privo di un servizio adeguato e di supporto per persone LGBTQIA+ vittime di discriminazione.

L’erogazione di servizi utili e tempestivi per promuovere il benessere di tutti, contribuendo alla diffusione e al consolidamento di una cultura della tutela dei diritti umani, è l’obiettivo cardine del Centro Aristofane. Tra gli intenti del progetto vi è inoltre quello di collaborare con le istituzioni e con altre realtà affinché si possano creare dei protocolli operativi di intervento a sostegno delle persone vittime di discriminazione.

È con questi obiettivi dunque che nasce l’idea di aprire un centro che possa essere uno spazio di ascolto e di sostegno per persone LGBTQIA+, in special modo per le vittime di discriminazione o violenza, nonché coloro che si trovano in condizioni di vulnerabilità legata all’orientamento sessuale, in ragione del proprio contesto sociale e/o familiare.

Lo sportello offrirà supporto sociale e psicologico; fornirà informazioni sui servizi pubblici e/o di privato sociale presenti sul territorio, attivando, dove possibile, un servizio di accompagnamento all’inserimento lavorativo e abitativo.
L’equipe multidisciplinare sarà formata da psicolog, operator sportello antidiscriminazioni del Comune di Brescia, avvocat, counselor, operator con esperienza nei centri Antiviolenza, operatori di supporto per l’inserimento lavorativo e la ricerca abitativa.

Il Centro si pone inoltre l’obiettivo di contrastare i problemi dell’under-reporting e under-recording, attraverso la raccolta di segnalazioni e di dati, che di volta in volta emergono dai singoli casi, da indirizzare alle realtà istituzionali provinciali e nazionali.

Le attività del Centro avranno luogo presso la sede dell’Associazione ADL a Zavidovici di Brescia e sarà assicurata l’apertura 5 giorni a settimana per almeno due ore al giorno.

Verrà inoltre garantita assistenza telefonica per situazioni di emergenza grazie ad un numero di cellulare attivo 24 h/24 in collaborazione con il Centro antiviolenza Butterfly che già predispone di personale formato e con grande esperienza nell’accoglienza telefonica delle vittime di violenza.

Informazioni utili

Sede: Brescia, Via Vittorio Emanuele II n.72 (presso la sede dell’Associazione ADL a Zavidovici)

ORARI DI APERTURA (dal 12 settembre):
Lunedì h.16.00 – 18.00
Martedì h.16.00 – 18.00
Mercoledì h.16.00 – 18.00
Giovedì h.11.00 – 13.00
Venerdì h.11.00 – 13.00

Il Centro Aristofane offrirà gratuitamente:

  • Assistenza legale di primo livello
  • Orientamento verso professionisti per l’assistenza legale sia in sede civile che penale
  • Ascolto e counseling
  • Orientamento all’inserimento lavorativo, alla formazione professionalizzante
  • Aiuto nella ricerca alloggiativa
  • Presa in carico psicologica

Contatti:
Email: centroaristofane@gmail.com
Instagram: centro.aristofane
Saranno disponibili inoltre due numeri di telefono: uno ordinario e uno per le emergenze 24h/7 attivi a partire dalla prossima settimana.