Finisce senza un verdetto la finale d’andata dei playoff tra Union Brescia e Ascoli. Davanti a oltre 16.000 spettatori e sotto una pioggia incessante, la sfida del Rigamonti è stata sospesa al 16′ della ripresa per impraticabilità del terreno di gioco, con il punteggio fermo sull’1-1. Si riprender à domani alle 19.
Ascoli avanti dopo otto minuti
Corini deve fare i conti con le condizioni non ottimali di Rizzo, inizialmente in panchina, e con il recupero in extremis di Crespi. L’avvio è favorevole ai marchigiani che all’8′ trovano il vantaggio con Rizzo Pinna. L’azione nasce da una iniziativa di Silipo sulla fascia destra: il traversone mette in difficoltà Gori, la palla colpisce il palo e sulla respinta è lo stesso Rizzo Pinna a depositare in rete da pochi passi.
Crespi risponde subito
La reazione dell’Union Brescia è immediata. Pochi minuti più tardi arriva il pareggio firmato da Crespi, protagonista nonostante i dubbi della vigilia. Dopo una sponda aerea di Silvestri, nata da un’azione confusa in area, l’attaccante bresciano è il più rapido a intervenire e a battere Vitale per l’1-1.
Proteste e grandi interventi dei portieri
A metà primo tempo il pubblico di casa reclama un calcio di rigore per un contatto tra Vitale e Crespi. Dopo il controllo del VAR, però, il direttore di gara conferma la propria decisione assegnando la rimessa dal fondo: il portiere ascolano tocca il pallone prima dell’attaccante e la valutazione viene giudicata corretta.
Al 37′ i lombardi sfiorano il sorpasso sugli sviluppi di un calcio piazzato. Mallamo pesca in area Mercati, che fa da sponda per Crespi: la conclusione al volo dell’attaccante trova però la straordinaria risposta di Vitale. Due minuti più tardi altro episodio significativo nell’area bresciana, con D’Uffizzi che cade dopo un contrasto con Gori. L’arbitro legge bene l’azione e ammonisce l’attaccante per simulazione.
Ripresa condizionata dalla pioggia
La seconda frazione si apre con una clamorosa occasione per l’Union Brescia. Armati calcia a colpo sicuro, ma ancora una volta Vitale si supera deviando il pallone con un intervento di puro riflesso.
Con il passare dei minuti la pioggia aumenta d’intensità e il terreno di gioco diventa sempre più pesante. Le numerose pozzanghere rallentano e spesso bloccano il pallone, rendendo difficile qualsiasi manovra. La partita perde fluidità e si trasforma in una battaglia agonistica fatta di contrasti e lanci lunghi.
Gara sospesa: si deciderà tutto al ritorno
Nonostante le condizioni proibitive, i tifosi restano sugli spalti sostenendo le rispettive squadre. Al 16′ della ripresa, tuttavia, l’arbitro decide di sospendere temporaneamente l’incontro. Dopo circa quindici minuti di attesa negli spogliatoi, il direttore di gara e i capitani effettuano un sopralluogo sul terreno di gioco, constatando l’impossibilità di proseguire.
Arriva così il triplice fischio definitivo: Union Brescia-Ascoli termina anticipatamente sull’1-1. Un risultato che lascia apertissimo il discorso qualificazione e rinvia ogni verdetto alla gara di ritorno, nella speranza che il meteo conceda condizioni ben diverse rispetto a quelle vissute al Rigamonti.
SI RIPRENDE DOMANI ALLE 19!


















































