Regione Lombardia ha approvato lo stanziamento di 420.000 euro per gli interventi urgenti a Pisogne, dopo la frana che ha interrotto il collegamento con le frazioni montane. Le risorse serviranno ad avviare la messa in sicurezza del versante e a creare le condizioni per il ripristino della viabilità lungo la strada intervalliva Pisogne–Colle San Zeno.

Il finanziamento è stato deliberato oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Territorio Gianluca Comazzi, con il concerto dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, ed è destinato al Comune di Pisogne per consentire l’avvio immediato dei lavori non appena completate le procedure tecniche.

GLI INTERVENTI PREVISTI

Lo stanziamento copre la prima fase delle operazioni, che comprende il disgaggio dei volumi instabili, la messa in sicurezza del versante, l’installazione di sistemi di monitoraggio e lo sgombero del materiale franato. Si tratta di interventi indispensabili per garantire la sicurezza dell’area e preparare il successivo ripristino della strada.

Secondo la Regione, l’obiettivo è ridurre i rischi per la popolazione e ristabilire nel più breve tempo possibile collegamenti sicuri e continui con le frazioni montane.

LA FRANA DI DICEMBRE E L’ISOLAMENTO DELLE FRAZIONI

L’intervento regionale fa seguito alla frana avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 dicembre 2025, quando circa 3.000 metri cubi di roccia sono crollati dal versante in località Sonvico, danneggiando gravemente la galleria paramassi e interrompendo l’unica via di accesso alle frazioni di Sonvico, Fraine e Val Palot.

Da allora i residenti hanno dovuto affrontare disagi significativi, dal trasporto scolastico all’approvvigionamento di beni essenziali, fino alle difficoltà nella gestione delle emergenze sanitarie. Con lo stanziamento approvato oggi, la Regione ha dato il via alla fase operativa per superare l’emergenza e avviare il percorso verso il pieno ripristino della viabilità.