Brescia ha una configurazione, un’ampiezza confrontabile ad una regione – ha dichiarato Luigi Antonio Pio Diaferio, comandante dei Vigili del Fuoco di Brescia.

BRESCIA COME UNA REGIONE

“La dimensione geografica, le superficie, i tempi di percorrenza della città evidentemente necessitano l’individuazione di altri punti di vista. Brescia è oggi una provincia che per superficie, per abitanti, per tessuto produttivo, per sistema viario non fa fatica a confrontarsi con una regione”.

L’INTERVISTA

AUTOSCALE E MEZZI A BRESCIA

“Ci sono le autoscale a Brescia e ci sono i mezzi che possono essere utilizzati come soccorso aereo – ha proseguito il comandante Diaferio – ma è grazie al sostegno delle dimensioni territoriali, dei distaccamenti volontari e alla forza dei distaccamenti permanenti che riusciamo a offrire un soccorso di prim’ordine in provincia di Brescia”.

GLI SCENARI DI INTERVENTO

“Gli scenari di intervento sono tanti e complessi – ha concluso il comandante Diaferio –. Pensiamo al disastro della Costa Concordia dove la nostra componente subacquea si è distinta, oppure il Ponte Morandi con le caratteristiche più spinte della nostra tecnologia. Siamo una dimensione operativa che ci costringe a essere flessibili, modulabili, scalabili come dimensioni e preparati”.