“Tenere porte e finestre chiuse e non mangiare frutta e verdura a Pian Camuno ed Artogne.

È l’ordinanza dei sindaci della zona per far fronte all’emergenza che si è creata dopo il violento incendio che ha distrutto un capannone di circa 400 metri quadrati in via Puccini, facendo scattare un’imponente macchina dei soccorsi e costringendo i sindaci di Pian Camuno e Artogne a emanare un’ordinanza urgente per tutelare la salute dei cittadini.

MADRE E FIGIO SALVATI DAI VIGILI DEL FUOCO CON UN’AUTOSCALA

Momenti di grande apprensione anche per gli occupanti dell’abitazione adiacente al capannone. Una madre e il figlio, rimasti bloccati al terzo piano dell’edificio, sono stati messi in salvo dai Vigili del fuoco, che li hanno raggiunti utilizzando l’autoscala.

IL ROGO ALLA MATEN

Il rogo è divampato all’interno del magazzino della Maten, dove erano stoccati tappeti e zerbini. L’enorme colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha destato forte preoccupazione in tutta la zona.

Per precauzione, i due Comuni hanno disposto ai residenti di tenere chiuse porte e finestre e di non consumare frutta e verdura coltivate localmente, in attesa di verificare gli effetti del fumo sulla qualità dell’aria.

Per domare le fiamme è stato necessario un massiccio dispiegamento di mezzi e uomini, con squadre dei Vigili del fuoco arrivate da diversi distaccamenti della provincia. Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza sono proseguite per diverse ore.

Sono ora in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’incendio e valutare l’entità dei danni, mentre resta alta l’attenzione sul fronte ambientale in attesa dei controlli sulla qualità dell’aria.