L’Atlantide perde al San Filippo 3-2 contro Cuneo e ora si trova a quota 18 punti in classifica, al quart’ultimo posto. I Tucani cedono un primo set combattuto e vincono i prossimi due, ma sul più bello vengono travolti dall’onda della formazione piemontese.

La Consoli parte meglio e va subito avanti grazie a ottimi attacchi e arcigne difese. A metà primo set i bresciani sono avanti 18-14, ma la rimonta di Cuneo non si fa attendere e riesce nel sorpasso. Poi, qualche errore di troppo condannano i Tucani a cedere il primo parziale (23-25).

Nel secondo set la gara rimane sostanzialmente equilibrata, con Cuneo che non riesce a staccare nel punteggio Brescia; e allo stesso modo è l’Atlantide che rimane in partita, dimostrando carattere e convinzione. Si decide tutto alla fine, quando l’attacco della Consoli buca la difesa piemontese, e riporta il match in parità (25-19).

Il terzo set è quasi un assolo bresciano, con i Tucani che giocano sulle ali dell’entusiasmo grazie al parziale precedente. Cuneo ci capisce poco, così Cisolla e compagni attaccano con convinzione, chiudendo presto i conti (25-17).

Nel quarto parziale si spegne la luce per Brescia, e Cuneo ha la reazione della grande squadra – la formazione piemontese è seconda nel girone – L’attacco e la difesa della Consoli perdono di efficacia, e gli avversari prendono invece ritmo. Sotto azioni offensive ben costruite la gara torna in parità, e si deciderà al tie-break (17-25).

Nell’ultimo parziale, quello decisivo, la formazione più forte emerge; la difesa bresciana può poco contro gli attacchi dei piemontesi. Due buone azioni offensive dei Tucani non riescono però a portare il match a favore di Cisolla e compagni (9-15).

Solo un punto per l’Atlantide che muove la classifica, ma rimane nelle zone calde della stessa.

“Il bicchiere mezzo pieno è aver ritrovato il sestetto completo, anche se ci siamo riusciti ad allenare tutti insieme solo da metà settimana – ha detto coach Zambonardi – C’è rammarico per un primo set perso a causa di errori ingenui e di scarsa attenzione, però ho visto qualità nei due parziali successivi, con un calo fisiologico nel quarto. E’ un punto che ci aiuta comunque ad andare avanti nel percorso e lo guardiamo come una nuova partenza”.

ll tabellino

BRESCIA: Orazi 1, Tiberti, Patriarca 17, Crosatti, Bisi 18, Franzoni (L), Galliani 16, Neubert ne, Esposito 9, Cisolla 13, Seveglievich ne, Ventura ne, Bettinzoli ne. All. Zambonardi e Iervolino.

CUNEO: Filippi 3, Wagner 16, Sighinolfi 10, Codarin 9, Botto 20, Preti 10; Tallone 4, Bisotto (L); Pedron. N.e.: Vergnaghi, Rainero, Cardona. All.: Roberto Serniotti e Casale.

Il Pirlo delle 6

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