Depavimentazione, drenaggio urbano, rigenerazione degli spazi pubblici ma anche sicurezza stradale e Zone 30.
È la riqualificazione di via Divisione Acqui, fulcro degli interventi previsti nel 2026 nel quartiere Primo Maggio.

Un progetto da 973mila euro che punta, quindi, su mobilità sostenibile, sicurezza stradale e sostenibilità ambientale.

IL FINANZIAMENTO DA “UN FILO NATURALE”

Il progetto gode anche di un cofinanziamento di 128mila euro nell’ambito della Strategia di Transizione Climatica “Un filo naturale. Una comunità che partecipa per trasformare la sfida del cambiamento climatico in opportunità”, promossa da Fondazione Cariplo.
Tra gli obiettivi figurano il consolidamento della “Zona 30” istituita nel 2022, la riduzione del traffico, l’incremento della sicurezza stradale e il miglioramento dell’accessibilità, in particolare lungo i percorsi casa–scuola.

L’INTERVISTA A ÈLIVE

VELOCITA’ MODERATA E PEDONI IN SICUREZZA

Tra gli obiettivi c’è naturalmente quello della sicurezza con la riduzione della velocità e la creazione di Zona 30 e attraversamenti pedonali che saranno “rialzati” e ben evidenziati.

L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Accanto alla riqualificazione di via Divisione Acqui, il quartiere sarà interessato anche da ulteriori interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali in via Villa Glori e via Bonardi, opere inserite nel progetto “Mobilità Sicura 2025”.

GLI INTERVENTI

Gli interventi prevedono l’ampliamento delle aree verdi, la promozione degli spostamenti attivi, misure di mitigazione e adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi pubblici all’aperto.

LE TEMPISTICHE

Attualmente è in corso la progettazione esecutiva, che dovrebbe concludersi entro giugno, per poi procedere con la gara d’appalto. L’avvio dei lavori è previsto in autunno.

LA PRESENTAZIONE AI CITTADINI AL CONSIGLIO DI QUARTIERE

Il progetto sarà presentato alla cittadinanza questa sera alle 20.45 al Centro Rose di via Presolana 38, nel quartiere Primo Maggio, alla presenza del vicesindaco Federico Manzoni e dei tecnici del settore Mobilità del Comune di Brescia incaricati della progettazione.