Ha rubato diverse bottiglie di superalcolici da un supermercato e, una volta rintracciato, ha aggredito gli agenti intervenuti con calci e pugni nel tentativo di fuggire. Per questo un 29enne è stato arrestato nei giorni scorsi a Brescia.

L’episodio è avvenuto al Conad di via San Zeno. L’uomo, cittadino nigeriano con precedenti e titolare di asilo politico, avrebbe agito insieme a una complice, riuscita a far perdere le proprie tracce.

IL FURTO

Secondo quanto ricostruito, i due hanno prelevato dagli scaffali circa quindici bottiglie di superalcolici, dirigendosi poi verso l’uscita di emergenza per allontanarsi senza pagare. L’allarme ha fatto scattare l’intervento e il direttore del punto vendita ha tentato un inseguimento, perdendo però i responsabili nella zona del Parco Tarello.

La segnalazione al numero di emergenza ha attivato le ricerche in tutta l’area, con le pattuglie impegnate a intercettare i fuggitivi anche grazie alla descrizione fornita.

L’AGGRESSIONE

Il 29enne è stato rintracciato poco dopo nei pressi di viale della Stazione. Durante il controllo ha reagito con violenza, passando rapidamente dalle minacce all’aggressione fisica contro gli agenti nel tentativo di sottrarsi al fermo.

Bloccato, è stato sottoposto a perquisizione: nello zaino aveva parte della merce rubata, poi restituita al supermercato. Al termine degli accertamenti è stato arrestato con le accuse di furto aggravato in concorso, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Sono in corso ulteriori indagini per identificare la complice.

Nel frattempo il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha avviato la procedura per la revoca dello status di asilo politico, passaggio che può portare all’espulsione dal territorio nazionale.