“I sondaggi sono uno strumento utile per comprendere gli orientamenti dell’opinione pubblica in un determinato momento. Li considero con rispetto e attenzione, ma anche con la consapevolezza che il compito di chi amministra non può essere quello di inseguire il consenso, giorno per giorno”.

Risponde così, con una nota, Laura Castelletti alla classifica “Governance Pool 2026” realizzata da Noto Sondaggi per conto de “Il Sole 24 Ore”.

IL SONDAGGIO. IL CAMPIONE È DI 600 ELETTORI

La classifica nasce dal sondaggio “Governance Pool 2026” realizzato da Noto Sondaggi per “Il Sole 24 Ore”.
Il campione è composto da 1000 elettori in ogni regione (in Lombardia gli elettori sono più di 8 milioni) e 600 in ogni Comune (a Brescia sono quasi 148 mila), disaggregati per genere, età e area di residenza). Il margine di errore dichiarato da Noto è (più o meno) del 3,7%

75° SU 92 SINDACI

La Sindaca è oggi al 75° posto con un consenso attribuito da Noto pari al 49,5%. Un anno fa era al 68° con un 52%, due punti e mezzo percentuali in meno rispetto all’anno precedente.

“LE DECISIONI PRODUCONO EFFETTI NEL MEDIO E LUNGO TERMINE”

“Da sindaca sono chiamata a prendere decisioni che producono effetti nel medio e nel lungo periodo – scrive Laura Castelletti – non tutte sono immediatamente percepite, alcune inevitabilmente suscitano discussione. Fa parte della responsabilità di chi governa.
Una rilevazione non cambia il senso del lavoro che stiamo portando avanti sulla casa e sulle scuole, sulla mobilità, sull’ambiente, sulla riqualificazione degli spazi pubblici.
È abbastanza fisiologico che, dopo alcuni anni di mandato, il consenso conosca momenti diversi, è accaduto a molti sindaci prima di me. Quello che conta – conclude la Sindaca – è mantenere una direzione chiara, continuare a confrontarsi e lavorare con serietà nell’interesse della città. È quello che continuerò a fare”