Parco Martinoni, spicchio di terra tra via Zara, via Corsica e via Sostegno, metà pubblico e metà privato, è “la terra di nessuno”. Così lo definiscono alcuni residenti. Di fatto è un parco pubblico ma che sarebbe “interamente abitato, frequentato da gente con problemi di degrado”.

La denuncia è di Dario Brunetti, un residente del condominio che si affaccia sul parco.

DARIO BRUNETTI A ÈLIVE

“Abbiamo barboni, gente che dalla mattina alla sera sta seduto a consumare droghe alcolici, ne vediamo di ogni parco. Un mesetto fa nei garage abbiamo trovato una persona travestita che si prostituiva, dentro il garage di giorno. Abbiamo dovuto chiamare la polizia per farlo sloggiare”.

Brunetti è intervenuto alla conferenza di Fratelli d’Italia sulla Sicurezza nei parchi cittadini. Racconta di essere ormai uno dei residenti esasperati dalla situazione. “Se volete vi passo anche le fotografie” – ci dice.

“Troviamo frequentemente barboni ubriachi che dormono davanti al portone d’ingresso – aggiunge Brunetti -. Il problema è che occupano anche le panchine rendendo non utilizzabile il parco. Stanno lì e spacciano anche”.

“DAL COMUNE, SILENZIO. PATTUGLIAMENTI ? 2-3 VOLTE IN 3 ANNI”

Brunetti punta l’attenzione anche sul silenzio del Comune e del Consiglio di Quartiere che dice di aver più volete sollecitato (entrambi) ma senza ricevere alcuna risposta. Ogni tanto si vede qualche pattuglia che passa” . E aggiunge: “C’è un bel divieto di bivacco, di consumo di alcolici, ma non si vede come non si fa rispettare questo divieto”.

ESASPERATI DA QUESTA SITUAZIONE

“Siamo abbastanza esasperati da questa situazione. Non è bello, non è sicuro, io ho due figlie piccole. Tornare la sera, magari al buio durante l’inverno, e trovarsi persone con i pantaloni abbassati a fare i propri bisogni fisiologici, – conclude – non è una bella situazione”.