Una risposta ben al di sotto delle aspettative per i ristori alle attività della zona di via Veneto, attualmente sotto i ferri per la radicale riqualificazione fortemente voluta dell’Amministrazione comunale di Brescia. La cartina al tornasole di tale bilancio è la quantità dei fondi assegnati rispetto a quelli messi sul tavolo: meno della metà.

Su una dotazione calcolata a 200mila euro totali infatti, gli uffici della Loggia hanno fatto sapere che solo 90mila sono stati assegnati. Nel periodo di apertura del bando sono arrivate in tutto 44 richieste e ne sono state finanziate 36. Cinque non sono risultate ammissibili poiché non conformi, altre tre sono state presentate dagli stessi richiedenti in forma doppia (con riferimento a un’unica unità).

Come annunciato all’apertura, il contributo è di 2.500 per attività a fondo perduto. C’è da chiedersi però, perché un così poco successo. Le motivazione potrebbero essere molteplici: da un breve tempo per la presentazione delle richieste, a un errata valutazione iniziale del Comune.

È andata diversamente per via X Giornate dove dei 70mila euro stanziati, ne sono stati assegnati 59mila a 33 attività. In questo caso il contributo era di 2mila euro per le vetrine della via interessata dai lavori di riqualificazione, mille invece per quelle circostanti.

Il Pirlo delle 6

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